Le parole del tecnico biancorosso Possanzini alla vigilia di Mantova-Cremonese: «Stiamo bene, mancano solo i risultati»
Mantova-Cremonese non è solo un derby molto sentito dalle rispettive tifoserie, che manca da tempo. È anche una gara molto importante per entrambe le squadre, che si affronteranno al Martelli con l’obiettivo di ritrovare la vittoria. Il Mantova, infatti, non vince da ben 6 partite, nelle quali ha raccolto solo 3 punti. Ripartire vorrebbe dire non sprecare quanto di buono fatto in avvio di stagione. Di seguito, la conferenza stampa di mister Possanzini alla vigilia della gara.
DERBY – Quella contro la Cremonese non è una partita come le altre per mister Possanzini, che ha terminato la sua carriera da calciatore proprio in maglia grigiorossa, anche se, purtroppo, per motivi extra campo: «A Cremona ho dovuto chiudere la mia carriera perché mi hanno diagnosticato un problema al cuore. È successo tutto all’improvviso: mi sono svegliato alla mattina che mi sentivo calciatore e sono andato a dormire la sera che avevo smesso. Però la società mi è stata vicina, permettendomi di lavorare a stretto contatto con la prima squadra. Lì ho compreso il mio futuro. Non sarei credibile se dicessi che è una partita come le altre. I ragazzi, poi, sanno quanto i tifosi ci tengano, non c’è bisogno che batta su questo tasto. L’unico su cui devo battere è quello del lavoro».
CONCRETEZZA – Il Mantova non affronta un periodo semplice in campionato, soprattutto a causa della scarsa concretezza in fase offensiva. Una vittoria aiuterebbe a risollevare il morale proprio alle soglie della sosta: «Sto lavorando sia sull’aspetto tattico che mentale, perché secondo me è un insieme di tutto. Dobbiamo cercare di occupare meglio gli spazi, mettere i giocatori nelle migliori condizioni per segnare. E poi crederci di più, insistere sul fatto che ogni pallone può diventare decisivo. L’anno scorso ci capitavano molte occasioni, quest’anno il livello si è alzato e ce ne capitano di meno: dobbiamo fare in modo di sfruttarle. I risultati negativi non hanno inficiato il morale. Sono tranquillo, vedo come lavora il gruppo. Le mie preoccupazioni semmai sono relative alla piazza. Non voglio che la gente perda la fiducia. Purtroppo in questa fase non veniamo premiati dai risultati, però le partite ce le giochiamo fino all’ultimo. E spero che di questo il pubblico tenga conto. Sfrutteremo la sosta per analisi e valutazioni, ora vogliamo solo chiudere bene questo ciclo di partite. Stiamo bene sotto ogni punto di vista, manca solo il risultato». Infine, alcune considerazioni sul che Cremonese si aspetta il mister biancorosso: «Non saprei cosa aspettarmi dalla Cremo. Possono aspettarci come prenderci. L’unica certezza è che la Cremonese dispone di giocatori di grande qualità. E, a differenza nostra, sfrutta le occasioni che crea».
