fbpx
Lecce, Di Francesco: «Un tempo per uno, ma la Cremonese ha trovato i gol»
Lecce, Di Francesco: «Un tempo per uno, ma la Cremonese ha trovato i gol»

Di Francesco dopo Cremonese-Lecce 2-0: «Ci sta andare sotto, ma abbiamo disperso velocemente ciò che di buono è stato fatto nei primi 45’»

Al termine di Cremonese-Lecce 2-0, gara della quattordicesima giornata del campionato di Serie A, ha parlato in conferenza stampa allo Stadio Zini il tecnico dei salentini Eusebio Di Francesco. Ecco le sue parole rilasciate ai giornalisti presenti, tra cui CuoreGrigiorosso.com.

C’è un po’ di rammarico per com’è andata la partita? Buon primo tempo, poi cos’è successo?
«Dopo un primo tempo del genere, un po’ di rammarico c’è: per lunghi tratti abbiamo avuto il pallino del gioco, siamo arrivati benissimo agli ultimi 20-25 metri, abbiamo avuto diverse opportunità importanti. Nella ripresa su una nostra ingenuità la Cremonese ha preso in mano la partita, e sono ripartiti spesso. Noi siamo stati troppo frettolosi, abbiamo perso qualche pallone di troppo. Non mi è piaciuta poi la gestione in generale dell’arbitro Mucera. La Cremonese è stata più determinata di noi, ha fatto meglio dopo il rigore. Non siamo stati abbastanza bravi. Nel primo tempo, ripeto, per il tipo di gioco che hai fatto avresti dovuto segnare almeno un gol».

Stulic e Camarda ancora a secco. Come possono uscire da questo momento? Specie Stulic.
«Con l’aiuto di tutti i compagni. Tutti si aspettano i gol degli attaccanti, Stulic le opportunità le ha avute, ora non resta che continuare a sostenere questi ragazzi. La squadra ci sta dando gioie e a volte qualche dolore, la squadra è questa, serve più continuità. Ci sta prendere gol, è normale, ma dopo il rigore avevamo ancora un tempo davanti per poter fare male alla Cremonese».

Nel secondo tempo cos’è successo dopo il rigore?
«A volte è una situazione incoscia, gli avversari segnano e la mettono sui propri binari di sicurezza e aggressività. Noi siamo stati poco qualitativi dopo un primo tempo in cui abbiamo palleggiato bene. Lì avremmo dovuto concretizzare contro un avversario che veniva da una fresca e importantissima vittoria a Bologna. C’è stato un tempo per uno, ci sta fra due squadre così, però la differenza è che loro nel proprio tempo a favore hanno segnato due reti».

La Cremonese ha la sua batteria di ottime punte. L’assenza di questi attaccanti prolifici, in casa Lecce, può pesare tanto ai fini della corsa salvezza?
«Sono state fatte delle scelte in estate pensando che avremmo potuto ottenere un certo numero di gol, ora è più facile puntare il dito. Non abbattiamo ciò che è stato fatto fin a qui, abbiamo una buona classifica, poi chiaro che per fare altri punti serve fare gol».

Si potevano mettere due punte “fisiche” a un certo punto?
«Nel secondo tempo abbiamo messo Sottil e N’Dri e per me devono fare qualcosa in più per determinare sotto porta. Può capitare di mettere a volte due attaccanti insieme, ma serve avere equilibrio. Mettere due prime punte insieme può essere deleterio, a Udine avevamo poi preso gol. Al di là degli interpreti, nel gioco di squadra possiamo crescere e possiamo migliorare. Si può andare sotto di un gol, ma non si può disperdere velocemente quanto di bene è stato fatto nel primo tempo».


Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Nicola Guarneri e Andrea Ferrari
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

Potrebbe interessarti anche: