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GrigiorossOnAir: gli auguri degli ex grigiorossi per i 122 anni della Cremo!
GrigiorossOnAir: gli auguri degli ex grigiorossi per i 122 anni della Cremo!

In una puntata speciale di GrigiorossonAir tanti ex Cremonese hanno condiviso un ricordo per festeggiare i 122 anni della società

Lunedì 24 marzo è andata in onda sui nostri canali social una puntata speciale di GrigiorossonAir per celebrare il 122esimo compleanno della Cremonese. Oltre agli auguri dei membri della redazione di CuoreGrigiorosso.com sono stati trasmessi anche i contributi di alcuni personaggi che hanno vestito i nostri colori con grande passione e attaccamento. Ex giocatori e allenatori hanno voluto condividere con noi i loro migliori momenti con la maglia della Cremonese. Per chi si fosse perso la diretta su Facebook, ecco qui di seguito tutti gli interventi.


MARIO MONTORFANO, bandiera della Cremonese, 350 presenze e 3 gol, oltre a diverse esperienze sulla panchina grigiorossa: «Non è cosa facile raccontare solo un ricordo della mia carriera in grigiorosso. Ho indossato la maglia della Cremonese per 34 anni, dal settore giovanile fino ad arrivare in prima squadra e poi arrivare ad allenare, prima il settore giovanile e poi la prima squadra in tre diverse occasioni. Se devo ricordare qualcosa di particolare è per me stupefacente aver iniziato a giocare in Serie C ed essermi ritrovato dopo 5 anni in Serie A. Da allenatore una cosa che porterò sempre nel cuore con grande orgoglio è quell’annata in C2 nel campionato 2001/2002, quando la situazione economica era veramente disastrosa. Ricordo Erminio Favalli che andava in giro a cercare i soldi per l’iscrizione a vari sponsor. Esserci salvati con due giornate d’anticipo con un gruppo di ragazzotti che l’anno prima giocavano con me nella Beretti è stato un grande traguardo. I ricordi sono tanti, sono legati a tanti giocatori e a tanti allenatori che ho avuto il piacere di conoscere in questa avventura in grigiorosso. Il mio cuore sarà sempre per questi colori».

LUIGI TURCI, portiere della Cremonese dal 1992 al 1996, 141 presenze e 43 clean sheet: «Con piacere ricordo quattro anni meravigliosi passati nella Cremonese, le mille battaglie allo Zini dove per 4 anni consecutivi abbiamo avuto la fortuna di vedere Davide sconfiggere Golia più e più volte. Ciò che ricordo con maggiore soddisfazione è stato il gruppo, aver avuto la fortuna di aver fatto parte di un gruppo che ha scritto pagine storiche di questa società che ancora oggi rappresentano l’apice di tutti i 122 anni della storia della Cremonese. Lo dico con grande orgoglio perché aver fatto parte di questo gruppo mi rende veramente orgoglioso».

LUIGI GARZYA, difensore della Cremonese dal 1994 al 1996, 55 presenze: «A Cremona ho vissuto due anni di Serie A meravigliosi, ho scoperto una bellissima città e della gente meravigliosa. Auguro veramente di cuore che l’anno prossimo possa giocare in Serie A perché Cremona e cremonesi meritano questo».

GIORGIO ROSELLI, allenatore della Cremonese in due periodi dal 2003 al 2007, 106 panchine in grigiorosso: «Ho tantissimi ricordi, bellissimi e indelebili, della mia avventura da allenatore della Cremonese, ma ce n’è uno che veramente mi è rimasto nel cuore, ed è la salvezza di quando sono tornato nel 2006-2007. Grazie a quella salvezza il futuro è stato assicurato nelle mani del Cavaliere Arvedi, una persona straordinaria di altissimo livello. Senza quella salvezza probabilmente ci sarebbe stato il fallimento. Quella, in mezzo a tante altre cose, è la cosa che mi ricordo con più piacere».

GIANLUCA TEMELIN, attaccante della Cremonese dal 2007 al 2009, 59 presenze e 25 gol: «Il ricordo più bello che porto dentro di me con la maglia grigiorossa è la partita contro il Novara dell’11 novembre 2007. Vincemmo 4-2 e grazie all’aiuto dei miei compagni riuscii a segnare 4 gol e ad entrare nella storia della Cremonese. Da lì nacque lo slogan “la quarta T di Cremona”. Ricordo con grande emozione quella domenica, resterà per sempre nel mio cuore».

STEFANO LUCCHINI, difensore della Cremonese dal 1998 al 2000 e dal 2016 al 2017, 57 presenze e 2 gol: «Raccontare solo un episodio che mi ha emozionato nel mio vissuto con la Cremo è difficile, ne ho più di uno. Si passa dall’esordio in Serie B nel 1999 contro il Chievo Verona al mio gol a Carrara nella stagione 2016/2017 e al 6 maggio 2017 con la vittoria del campionato e il ritorno in Serie B».

SIMONE PESCE, centrocampista della Cremonese dal 2016 al 2019, 89 presenze e 5 gol: «Sono stato solo due anni e mezzo a Cremona ma sono stati molto intensi. Ricordo due episodi in particolare. Il primo il 6 maggio del 2017 con la vittoria del campionato che ci ha riportati in Serie B. Il secondo è un gol molto importante per me che è equivalso alla salvezza del campionato in B (contro il Venezia nel 2018, ndr). Sono orgoglioso di aver fatto parte della storia della Cremonese».

NICOLA RAVAGLIA, portiere della Cremonese dal 2015 al 2020, 122 presenze e 45 clean sheet: «Anche io volevo condividere un pensiero con voi, anche se dopo 5 anni di Cremonese un pensiero forse è riduttivo. Volevo ricordare il momento della rinascita, quello che secondo me è stato il momento migliore dei miei 5 anni in grigiorosso. È ovviamente quel 6 maggio 2017 che ha consacrato e portato in B una società che in quegli anni investiva tantissimo e credeva in quel progetto. Quel momento ha racchiuso sicuramente tutta la nostra energia, tutta la nostra voglia, tutta la nostra visione di poter riportare nei palcoscenici che meritava questa grande società, soprattutto ripagare gli sforzi del Cavaliere Arvedi. Era un grande gruppo, tuttora ci sentiamo e in quell’anno abbiamo condiviso un percorso stratosferico».

FABIO SCARSELLA, centrocampista della Cremonese dal 2015 al 2017, 49 presenze e 9 gol: «Il ricordo più bello legato alla Cremonese è facile: 6 maggio 2017, Cremonese-Racing Roma, minuto 87, gol del 3-2 che è valso la promozione, stupendo. Tutta l’annata è stata una cavalcata meravigliosa».

MARIANO ARINI, centrocampista della Cremonese dal 2017 al 2020, 109 presenze e 6 gol: «Ho tanti bei ricordi legati alla Cremonese. Uno di questi è la partita contro il Foggia allo Zini, era una partita bloccata sullo 0-0 in cui non riuscivamo a fare gol e al 92′ ho segnato sotto la curva. C’è stata un’esultanza pazzesca da parte di tutti, ricordo con molto piacere quella partita».

ATTILIO TESSER, allenatore della Cremonese dal 2016 al 2018, 83 panchine in grigiorosso: «È stata un’esperienza bellissima alla Cremonese, sono stato orgoglioso di indossare quella maglia. Il ricordo più bello è chiaramente legato al 6 maggio del 2017 quando all’87’ Fabio Scarsella ci ha dato il gol della vittoria che è valsa il campionato. È un’esperienza meravigliosa che ho vissuto lì».

DANIEL CIOFANI, attaccante della Cremonese dal 2019 al 2024, 166 presenze e 34 gol: «Uno dei più bei ricordi legati alla Cremo è quello della promozione nella serata di Como, ma ricordo con piacere tutta la settimana che ha seguito la partita contro l’Ascoli. Tutta la città ci ha tranquillizzato, ci ha coccolato e ci ha accompagnato verso quella vittoria».

GUSTAVO ABEL DEZOTTI, attaccante della Cremonese dal 1989 al 1994, 164 presenze e 55 gol: «Voglio mandare un saluto e tanti auguri a Cremona e alla Cremonese, alla nostra amata Cremonese, per questi 122 anni».

Redazione

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