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Gianluca Vialli, dalla Cremonese al mondo
Gianluca Vialli, dalla Cremonese al mondo

Compie oggi 56 anni Gianluca Vialli, proveniente dal vivaio grigiorosso  e uno dei migliori giocatori della Cremonese e della storia del calcio italiano

Fenomeno. Questo è l’aggettivo per descrivere Gianluca Vialli, arrivato alla Cremonese a 14 anni e divenuto grande in grigiorosso. Poi per lui c’è stata una carriera ricca di trionfi e gol in Italia ed Europa. Oggi compie 56 anni: tanti auguri campione!

NASCE UNA STELLA – Nella stagione 1980/81 esordisce Gianluca Vialli. Due soli spezzoni di gara, in un’annata da incorniciare conclusasi con la promozione in B. In cadetteria Vialli inizia a far faville, segnando il primo gol non ancora maggiorenne nella vittoria contro la Reggiana. Il numero di reti fu progressivo: 5 il primo anno di B, 8 quello successivo, finito con l’amara sconfitta ai playoff.

PROMOZIONE – Non ancora ventenne, Vialli è già un pilastro. Con Mondonico in panchina la A non è più soltanto un sogno. Nella stagione 1983/84 finalmente arriva il grande salto, con Vialli protagonista di quello squadrone. Segna 10 gol (più due in Coppa), molti dei quali decisivi come la doppietta al Monza o quello all’Atalanta capolista. Questa è la definitiva consacrazione per lui che verrà ceduto ad una Sampdoria pronta per entrare nella parte migliore della sua storia. Poco male per la Cremonese perché dai blucerchiati verrà dato il magico Alviero Chiorri.

SUCCESSI – Vialli farà la storia della Samp. In un sondaggio di qualche anno fa è stato votato miglior giocatore di sempre dei genovesi, portati sul tetto d’Italia e a un passo dal tetto d’Europa (vince però una Coppa delle Coppe). Passa poi alla Juve con cui si porta a casa ,oltre ad uno Scudetto e una Coppa Uefa, la tanto agognata Champions. Termina la carriera in Inghilterra, in tempo per vincere altri trofei.

MALATTIA – Negli ultimi anni Gianluca ha combattuto contro il male peggiore, un cancro aggressivo che lo ha messo a dura prova, ma dopo vari interventi e terapie è riuscito a sconfiggerlo, da vero gladiatore, così com’era sul terreno di gioco. Al momento è pure tornato in Nazionale: affianca l’amico di sempre Roberto Mancini nell’Italia, con un ruolo di prestigio. È capo delegazione degli azzurri. Il colore di tutti noi.

Vialli è stato un grande pezzo di storia della Cremonese. Gli auguriamo il meglio. Grazie Gianluca e buon compleanno!

Redazione
Redazione

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