Altre dichiarazioni del ds Giacchetta alla presentazione del calendario di Serie B: «Il livello è molto alto, ogni gara nasconde delle insidie»
Al termine della presentazione del calendario della Serie B 2023-24 (consultabile QUI) il direttore sportivo della Cremonese Simone Giacchetta ha rilasciato un’intervista al collega di EsteNews Riccardo Este, raccontando quale sia l’obiettivo della prossima stagione e le difficoltà legate alla reputazione della cadetteria da parte dei giocatori provenienti dall’estero: «Il campionato di Serie B è difficilissimo, noi abbiamo avuto il merito di partecipare alla Serie A e abbiamo visto che è veramente di un altro livello. Ci piacerebbe rivivere quell’emozione, ma in questa categoria se manca la mentalità giusta si fa fatica indipendentemente dal passato e dai giocatori a disposizione».
REPUTAZIONE – Giacchetta prosegue: «Frequentando la Serie A e parlando con tanti giocatori stranieri ho notato che tanti non capiscono l’importanza che il campionato di Serie B ha in Italia, lo paragonano ai loro campionati minori. Sbagliano enormemente perché la B italiana è atipica rispetto alle altre seconde leghe europee, ci sono piazze importantissime e non trovi sempre una Serie B con piazze come Cremonese, Parma, Bari, Palermo, Sampdoria… Giochi davanti a 40mila persone e il livello è veramente alto e gratificante per tutti. Ogni gara nasconde tantissime sorprese, anche i giocatori più affermati devono temere qualsiasi avversario. La bravura e le motivazioni sono armi difficili da superare».
