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Gazzetta – Soddimo: «Cremona merita la Serie A. Su Rastelli…»
Gazzetta – Soddimo: «Cremona merita la Serie A. Su Rastelli…»

Il mattatore dell’ultima sfida di campionato tra Cremonese e Ascoli, Soddimo, alla Gazzetta dello Sport: «Cremona città tranquilla, la A manca da troppo tempo»

La rete di lunedì sera, la prima con la maglia della Cremonese e alla prima presenza da titolare di quest’anno, ha erto Danilo Soddimo a protagonista assoluto di giornata nell’ambiente grigiorosso. La seconda punta di San Basilio (Roma) ha parlato alla Gazzetta dello Sport in un’intervista uscita questa mattina sul noto quotidiano nazionale. «Sono cresciuto per strada senza una lira, mia madre faceva le pulizie ed eravamo così poveri che spesso ci staccavano la luce. Il pallone era tutto quello che avevo. Mi considero un anarchico e forse per questo sto bene con tutti».

RUOLO – Se le prestazioni di Soddimo migliorano di partita in partita, il merito è del suo nuovo collocamento in campo, al fianco della prima punta: «Lo sto provando dal ritiro con ottimi risultati. – Spiega il classe ’87 -. È stata un’intuizione di Rastelli, posso rendere meglio perché non ho compiti difensivi. Non mi piace essere ingabbiato: nel corso della mia carriera ho fatto il trequartista, l’esterno, la mezzala e ora la punta». L’ex Pescara ha parlato del suo rapporto con il mister: «Con lui va tutto bene, e come potrebbe essere il contrario? Mi ha valorizzato dal punto di vista tattico e mi piace la sua idea di gioco propositivo e concreto».

Soddimo gol Cremo Ascoli fotografie

SVOLTA – Nel monday night di Serie B la Cremonese ha trovato la seconda vittoria consecutiva in casa, primo passo per trovare continuità in stagione. Che possa essere la partita della svolta? «Forse sì. – La risposta di Soddimo. – Finalmente abbiamo mostrato un’identità precisa imponendo il nostro gioco». Quando il 32enne romano segna, non fa mai gol banali (vedasi la rete del 3-3 contro il Napoli quest’estate): «Mi piace cercare l’acrobazia quando segno. Non vivo per il gol, ma per la squadra».

EMOZIONI & AMBIZIONI – Il 27 ottobre è una data speciale per Soddimo: si giocherà infatti Cremonese-Frosinone, la squadra nella quale ha giocato per anni e della quale è diventato il primo a segnare in Serie A: «Se segno non esulto, come potrei? Con loro ho vinto tre campionati, mi limiterò ad un abbraccio veloce». A San Basilio, il suo quartiere, c’è una piccola percentuale di sostenitori grigiorossi«Là ho tanti amici che tifano per me, e quindi per la Cremo». La Cremonese è stata la prima squadra del nord in cui ha militato l’ex gialloblù: «Ho scoperto un’altra mentalità: la gente ci mette di più ad aprirsi, ma quando lo fa è calorosa. La città e tranquilla e la società è ambiziosa. Il centro sportivo è straordinario. La Serie A manca da 23 anni: tanto, troppo tempo. La città se lo merita, il Cavaliere ha speso tanto e i risultati non sono arrivati».

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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