fbpx
Fornasier: «Cremo, che opportunità. C’è tutto per far bene»
Fornasier: «Cremo, che opportunità. C’è tutto per far bene»

Michele Fornasier si presenta:  «La Cremo è una delle società più organizzate in cui abbia mai giocato. Non voglio deludere nessuno»

Questa mattina è stato presentato in conferenza stampa al Centro Sportivo Giovanni Arvedi Michele Fornasier, ultimo rinforzo della sessione di calciomercato che si è appena conclusa. Ad introdurre il centrale veneto è stato il ds della Cremonese Nereo Bonato:  «Oggi vi presento un ragazzo che ha fatto esperienza sia in Italia che all’estero, a Manchester. Vi racconto un aneddoto: nel 2013 andai a vedere un Tottenham-Manchester Utd U23, in cui Fornasier giocava contro un certo Harry Kane, esperienza che poi ha dato i suoi frutti. Dopo l’Inghilterra ha fatto un percorso alla Sampdoria, poi al Pescara prima di passare a Venezia e Trapani. Puntiamo sulla sua voglia di riscatto e sulle sue motivazioni, alla base del progetto della squadra e della società».

CREMONA –  Fornasier inizia raccontando il suo primo impatto con il mondo grigiorosso: «Sono molto contento, la prima impressione è stata ottima. La società è forse una delle più organizzate in cui abbia mai giocato, una di quelle che in B è un po’ invidiata anche dal punto di vista delle strutture. C’è di tutto per poter lavorare e fare molto bene – spiega il classe ’93 -. Ringrazio il direttore e mister per avermi dato questa grandissima opportunità, per questo non voglio deludere nessuno e voglio ripagare in campo la fiducia che è stata riposta in me». L’ex Pescara ha anche conosciuto per la prima volta mister Bisoli:  «Ci ho sempre giocato contro e ho visto che tiene sempre tutti sul pezzo. Ora che l’ho conosciuto ho capito che punta molto sulle motivazioni, e questo mi fa piacere». 

 

SERIE B – Il 27enne veneto non ha ancora avuto modo di allenarsi con i compagni, ma ha visto l’incontro dei grigiorossi con il Pisa: «Ho visto una squadra ben organizzata e combattiva, è stata una bella partita. Il Pisa è un gruppo che gioca insieme da tempo, abbiamo reagito bene al gol subìto e abbiamo avuto qualche occasione per tornare in vantaggio». Fornasier, che con il Pescara ha raggiunto la Serie A vincendo i playoff, parla poi del “segreto” per sorprendere in Serie B:  «Lavorare tanto e avere un po’ di fortuna con episodi e risultati. È tutta una questione di alchimia, ma come ho detto prima qui c’è tutto per fare bene, e questo è il nostro obiettivo». Nell’ultima stagione lex Samp ha giocato nel Trapani, che dopo essere retrocesso a causa di una penalizzazione è stato dichiarato fallito nei giorni scorsi:  «Per me è stata un’annata bella e importante, anche per il popolo che ho conosciuto. Abbiamo dato tutto e ricevuto poco o niente. Sul campo il risultato l’abbiamo ottenuto, ma sappiamo com’è andata a finire. A livello personale ho giocato molto prima del lockdown, poi alla ripresa i titolari stavano facendo bene e ho trovato meno spazio».

MANCHESTER – Fornasier ha poi raccontato la sua esperienza al Manchester United, con cui ha fatto un percorso importante a livello giovanile, anche se… «Non è stato tutto rose e fiori. Sono andato via di casa a 13 anni per giocare nel settore giovanile della Fiorentina, e ho avuto la fortuna di giocare bene quando c’erano gli osservatori dello United. All’inizio non ero convinto di trasferirmi, ma poi sono andato e rifarei sempre quella scelta. Il calcio inglese è più fisico, basato sull’1 vs 1, mentre il nostro è più tattico». Nonostante abbia solo 27 anni, il difensore ha già in mente cosa fare una volta conclusa la sua carriera: «Quando mi ritirerò andrò a vivere a Manchester: abbiamo una casa là, sono sposato con una ragazza inglese e abbiamo due bambini a cui voglio dare stabilità».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM 

 

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

Potrebbe interessarti anche: