La Fiorentina nel giro di due settimane ha trovato vittorie, continuità e l’attaccante che cercava. Contro la Cremo per dare caccia alla Juve
Colloquio di lavoro alle 8.30, sveglia puntata alle 7…ma non suona (o sei tu che non la senti). Ecco, si potrebbe riassumere cosi la stagione in corso della Fiorentina. La sveglia è suonata solo ora e nel frattempo l’Europa League, vero obiettivo di inizio stagione, dista oramai ben 11 lunghezze. È vero, la Conference è li a un passo, a soli 4 punti, ma l’avversario da superare è la Juventus, che in questo però sta viaggiando a un ritmo Champions League (sempre che poi non riottenga tutti i 15 punti di penalizzazione).
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MERCATO – Fiorentina che in questa sessione di mercato invernale non è stata di certo a guardare, anzi. Nei pochi movimenti sia in entrata che in uscita che sono avvenuti nella nostra Serie A, la squadra viola è stata forse una delle più attive. Il colpo da 90 è stato l’arrivo di Brekalo, dal Wolfsburg, usato però fin qui con il contagocce (18 minuti in Serie A e 16 in Conference League). In porta è arrivato Sirigu, dal Napoli, al quale è stato invece girato Gollini. Benassi è passato alla Cremonese, Maleh al Lecce, mentre Sabiri è stato acquistato dalla Sampdoria ma si aggregherà in rosa solamente a stagione conclusa.
STATO DI FORMA – Se la Cremo avesse potuto scegliere un momento nel quale affrontare la Fiorentina, probabilmente domenica lo Zini avrebbe avuto un weekend extra di riposo. I Viola sono infatti reduci da 5 vittorie nelle ultime 6 gare (comprese le coppe), con la bellezza di 14 gol segnati e solo 4 subiti. Come detto, la Fiorentina si è forse svegliata un po’ troppo tardi. I ragazzi di Vincenzo Italiano sono ora al 12º posto, a quota 31. L’obiettivo minimo dichiarato (la Conference League) non è lontano, ma superare i rivali di sempre bianconeri non sarà una passeggiata. Obiettivamente invece l’Europa League al momento non appare alla portata. Più per meriti di chi sta davanti, sia chiaro, visto che Lazio, Milan, Roma e Atalanta stanno viaggiando comunque a ritmi abbastanza alti.
LE PROBABILI FORMAZIONI – In settimana la Fiorentina per l’andata degli ottavi di Conference ha giocato contro il Sivasspor al Franchi, vincendo 1-0 con gol del subentrato Barak. Sono stati diversi i cambi rispetto al match vinto bene col Milan di sabato scorso, in primis Castrovilli, che è apparso brillante dopo i tanti problemi fisici. Per la sfida di Cremona di domenica però ci aspettiamo la stessa Viola (o quasi) vista coi rossoneri: Terracciano fra i pali, Dodò e Biraghi sulle corsie esterne, in mezzo Igor e Martinez Quarta (col dubbio Milenkovic). A centrocampo insostituibile Amrabat, con lui Bonaventura e uno tra Mandragora e Castrovilli; in attacco il ritrovato Cabral supportato da Ikoné a destra e Nico Gonzalez a sinistra (favorito sul rientrante Sottil, che all’andata fu imprendibile). Pensate che ci sono anche Jovic e Kouamé.
