Il rinnovo di Franco Vazquez dopo la scadenza del contratto fa riaffiorare alla memoria quello di Daniel Ciofani nel 2023
Tante volte (anzi, praticamente sempre) nel calcio è consuetudine che quando le strade tra un club e un giocatore si separano poi non debbano più ritrovarsi, se non in un futuro più o meno prossimo. D’altronde, se si lascia scadere un contratto evidentemente la volontà è quella di non rinnovarlo, visto tutto il tempo che si ha a disposizione. Da un paio d’anni a questa parte, però, la Cremonese ha preso il “vizio” di ridiscutere tutto a bocce ferme, accollandosi il rischio di intromissioni altrui.
DANIEL & MUDO – É successo, infatti, per la prima volta già due anni fa con Daniel Ciofani, quando, dopo la retrocessione dalla Serie A, i grigiorossi e l’allora capitano hanno formalizzato il rinnovo una settimana dopo lo svincolo. Ora, invece, la società di Via Postumia e ha rinnovato con il Mudo dopo 14 giorni dalla scadenza naturale del suo contratto, anche se qui vanno a incastrarsi altre dinamiche, come il cambio di allenatore, le avances contraccambiate del Belgrano e la nascita del figlio (secondogenito) che gli impedirebbe di raggiungere l’Argentina prima di un certo periodo. Bentornato, Mudo!
