DIFENSORI: DALLE MURA, FREY, MERONI, OKOLI, RAVANELLI, SERNICOLA
CRISTIAN DALLE MURA

Difensore classe 2002 in arrivo dalla Fiorentina in via temporanea per completare il reparto. Forse non troverà troppo spazio, ma le qualità sono risapute e farà di tutto per guadagnarsi un posto in squadra. Pecchia sa lavorare coi giovani e getterà nella mischia anche Dalle Mura, oltretutto dal piede mancino. Un pupillo del ds Giacchetta, che lo ha voluto fortemente in grigiorosso. Viene da un’esperienza breve, sempre in B, alla Reggina.
DANIEL FREY

Il figlio d’arte arriva in prima squadra alla Cremonese dopo il fallimento del ChievoVerona. Nella formazione primavera clivense, Frey era anche il capitano, trascinatore, leader. Merita un’esperienza nel livello superiore, potrà trovare spazio sull’out di destra. Già respirare l’aria della Serie B farà senza dubbio bene al 19enne nato a Milano. Può giocare sia da terzino puro che da esterno di centrocampo, se il modulo dovesse prevederlo.
ANDREA MERONI

Colpo last minute della sessione di mercato, Meroni è il classico giocatore giovane (è un classe 1997), ma con esperienza: dopo le avventure in C con Cosenza e Paganese si è messo in mostra al Pisa, con cui ha giocato nelle ultime tre stagioni. Difensore di affidamento, sarà una valida alternativa ai titolari. È arrivato in prestito secco dal Sassuolo.
CALEB OKOLI

Fisico possente, ottimo posizionamento, preciso negli interventi. Okoli, arrivato in prestito dall’Atalanta, già con la Spal nella scorsa stagione di B ha fatto capire di poter starci eccome nella categoria. È già nel giro delle giovanili azzurre, con merito. Complice l’infortunio di Bianchetti, il classe 2001 è già stato schierato dall’inizio in varie partite e punta a togliersi soddisfazioni con la maglia grigiorossa indosso. Un buon prospetto.
LUCA RAVANELLI

È la terza stagione con la maglia della Cremonese per Ravanelli, nato a Trento il 6 gennaio 1997. Con Bisoli – che già lo aveva avuto a Padova – è cresciuto ancora di più, poi i miglioramenti anche con Pecchia. Per questo la decisione di riscattare il giocatore dal Sassuolo: ora è un pilastro della Cremonese. Un centrale vecchio stampo, rude nei movimenti e negli interventi, ma bravo nel gioco aereo e nel comandare la linea.
LEONARDO SERNICOLA

Quando il 20 luglio fu acquistato dalla Cremo in prestito dal Sassuolo, ci chiedevamo in quale posizione potesse giocare nel sistema di gioco di Pecchia. A distanza di un mesetto, abbiamo la risposta: dappertutto. Nelle precedenti esperienze Sernicola privilegiava la fascia mancina, ma in grigiorosso si posiziona a destra, è il titolare sulla corsia che fu di Almici, Mogos e Zortea. Il classe ’97 gioca a tutto campo, e nella trasferta di Monza lo abbiamo visto anche centrale.
