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Cremonese, unica vittoria al Druso il 6 giugno 2004 con Prisciandaro
Cremonese, unica vittoria al Druso il 6 giugno 2004 con Prisciandaro

Tra il 2010 e il 2016 tantissime sfide tra Cremonese e Sudtirol. Druso maledetto ai grigiorossi, tranne che per quei playoff di C2

Tra il 2000 e il 2016 la sfida tra Cremonese e Sudtirol è stata una costante nei campionati italiani di terza serie. Infatti, le due squadre si sono affrontate ben 23 volte tra Serie C2, Serie C1 (Prima Divisione di Lega Pro) e Serie B (unico precedente in cadetteria lo 0-1 dell’andata di questo campionato con autorete di Ravanelli): il bilancio è di 5 successi per la Cremo, 10 pareggi e 8 vittorie per i biancorossi. La Cremo ha trovato molte difficoltà con il Sudtirol specialmente al Druso di Bolzano: era diventato un incubo quello stadio, ogni volta era una sentenza. Giocare al Druso equivaleva a pessima prestazione con annessa sconfitta. Peccato, perché in realtà al Druso i grigiorossi hanno conquistato una delle più importanti vittorie della storia recente del club, quel 2-1 in finale playoff di C2 del 6 giugno 2004. La compagine di Roselli vinse anche al ritorno e approdò in C1.

SFIDE A RAFFICA – È soprattutto tra il 2010-2011 e il 2015-2016 che Cremonese e Sudtirol si sono sfidate a ripetizione. In ogni campionato di Lega Pro erano inserite nello stesso girone, oltretutto nella stagione 2013-2014 ci fu anche una doppia sfida in semifinale playoff: allo Zini finì in pareggio, e al Druso… indovinate un po’? Sconfitta per 2-1 ed eliminazione per la squadra di Dionigi (gol di Minesso e Pederzoli per i padroni di casa, di Della Rocca per i grigiorossi, che finirono in 9 per i rossi a Minelli e Abbate).

LA LEGGE DEL DRUSO – La Cremonese allo Stadio Druso di Bolzano nella storia ha vinto solo in finale playoff in C2 nel 2004, per il resto ha accumulato 3 pareggi e ben 7 sconfitte. Ricordiamo per esempio l’1-0 del 2012 per i tirolesi con arbitraggio indisponente (l’ennesimo) di Ripa di Nocera Inferiore, noto per i cartellini estratti a casaccio in ogni precedente coi grigiorossi. In quella circostanza, dopo tanti gialli, mandò fuori Cangi e Djuric. Già era una Cremo in difficoltà che non riusciva a segnare da tanto. Tra il 2011 e il 2015 la Cremonese ha sempre perso a Bolzano, ormai era una costante: tutto è partito dal 2-0 firmato Fischnaller e Chinellato, che portarono al successo la squadra di Stroppa, oggi tecnico grigiorosso. Nell’ultima sfida in trasferta fu 1-1 con ancora Stroppa alla guida del Sudtirol e Fulvio Pea con la Cremo.

FATTORE… CAMPO – Tra i giocatori che hanno segnato – in tutti i sensi – quelle sfide complicate per la Cremonese contro il Sudtirol, sicuramente c’è Alessandro Campo. Trequartista, esterno offensivo e anche attaccante all’occorrenza, il classe ’84 in carriera ha sfidato 11 volte i grigiorossi, di cui 5 in maglia Sudtirol con cui ha segnato 3 gol. E se non segnava, era tra i migliori della sua squadra. Tra l’altro, Campo era stato avversario della Cremo anche con il Cittadella nella deludente doppia finale playoff di Serie C1 del 2007-2008. A un certo punto, la Cremonese ha acquistato Alessandro Campo, così almeno non avrebbe più fatto male ai grigiorossi. Quello sì, però con la Cremo ha deluso molto: in una manciata di presenze, da gennaio a giugno del 2014, non ha messo a referto né gol, né assist.

ALLO ZINI – In generale abbiamo detto che i precedenti tra Cremonese e Sudtirol danno ragione alla formazione di Bolzano, che però ha ottenuto il maggior numero di punti tra le mura amiche. A Cremona la Cremo ha fatto comunque fatica, ma limitando i danni. I pareggi sono 7 (quasi tutti per 1-1), 4 vittorie per i grigiorossi e una per il Sudtirol, quella di qualche mese fa. In precedenza, le ultime due sfide in ordine di tempo hanno visto la Cremo imporsi 3-2 il 20 settembre 2014 (doppietta di Jadid e gol di Brighenti) e 2-1 il 9 aprile 2016 (reti di Maiorino e Sansovini per la squadra di Rossitto, di Fink per quella di Giovanni Stroppa).

Redazione

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