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Cremonese, tutti i direttori sportivi dell’era Arvedi: da Favalli a Giacchetta
Cremonese, tutti i direttori sportivi dell’era Arvedi: da Favalli a Giacchetta

Tanti personaggi del mondo del calcio hanno costruito le rose della Cremonese da quando Arvedi è patron della società grigiorossa

La conferma di Simone Giacchetta come direttore sportivo della Cremonese fino al 2027 ci dà l’opportunità di riepilogare chi ha ricoperto quel ruolo in società dall’arrivo del Cavaliere Arvedi in avanti, ossia dalla stagione di Serie C1 2007-2008. Premettiamo che non è stato semplice recuperare le informazioni dei primi e nefasti anni di Serie C/Lega Pro, anche e soprattutto perché più figure hanno inciso nella costruzione delle varie rose che si sono succedute nel corso del tempo. Il ruolo di direttore sportivo in casa Cremo, infatti, sempre stato piuttosto ibrido e non del tutto definito. Cerchiamo di elencare i ds prendendo spunto dagli organigrammi pubblicati dal sito ufficiale del club grigiorosso.

LA STORIA DAL 2007 – Si parte naturalmente dall’indimenticabile Erminio Favalli, personaggio storico designato come direttore sportivo di quella Cremonese che, già al primo anno di Arvedi, era lanciata verso la Serie B. Gli fu affiancato Mauro Gibellini, che ebbe poco risalto nel breve periodo in cui è stato inserito in società. Ad aprile 2008 però la drammatica notizia della morte di Erminio, al quale poi mesi dopo verrà intitolata la Curva Sud. Dal 2008 al 2010 il ruolo di ds è stato affidato a Sandro Turotti, al contempo anche direttore generale; nel 2010 Turotti rimane dg, diventa consigliere delegato e ingaggia Mauro Gerolin come responsabile dell’area tecnica. Nonostante una conferenza stampa fatta di grandi promesse, insieme al nuovo allenatore Marco Baroni, dopo un solo mese avverrà la separazione, quando in realtà si pensava che Gerolin semplicemente fosse in vacanza. Il ruolo passerà nelle mani di Giuseppe Magalini, che finirà nel discorso del calcioscommesse (è la celebre stagione di Baroni, Acori e Montorfano). Il responsabile dell’area tecnica nel 2011, per ripartire dopo lo scotto del calcioscommesse, è un altro grande ex del passato: Giancarlo Finardi, che aveva già ruoli importanti nel settore giovanile. Turotti è ancora direttore generale. Il cammino dei grigiorossi di Brevi si fermerà in semifinale playoff. Nel 2012 Finardi lascia, al suo posto ecco Moreno Zocchi, ma la Cremonese non decolla e nel 2013 arriva un’altra rivoluzione: torna a Cremona il miglior allenatore della storia del club, Gigi Simoni, ma con il ruolo di direttore tecnico (Zocchi è ancora nell’organigramma, ma si fa vedere molto meno e l’addio sarà “rumoroso”). Sceglie Torrente come allenatore per ricomporre la coppia che aveva fatto benissimo a Gubbio, ma in grigiorosso Torrente verrà presto esonerato e con Dionigi il cammino si interromperà ai playoff di Lega Pro. Calcinoni dà pieni poteri a Simoni che diventa presidente operativo e affida a Stefano Giammarioli il compito di costruire la rosa. L’idea di una Cremo giovane e allenata da Montorfano inizialmente piace moltissimo, poi però la classifica non sarà delle migliori e Simoni chiamerà Marco Giampaolo per sistemare le cose. Nel 2015 Giammarioli diventa anche direttore generale, ma con Fulvio Pea prima e Fabio Rossitto poi è per la Cremo un’altra stagione non eccezionale. Simoni lascia la Cremonese, il presidente per qualche mese è Michelangelo Rampulla, che (verrà scoperto a posteriori) in realtà non avrà mai firmato alcun contratto, tanto che alla prima chiamata dalla Cina se ne andrà da Cremona senza farsi troppi problemi. Per fortuna l’allenatore è Attilio Tesser, profilo esperto, e il resto è storia con la promozione in B del 6 maggio 2017 sotto la pioggia battente dello Zini. Giammarioli rimarrà fino al 2018, quando avverrà la staffetta con Leandro Rinaudo, che non ha un bel rapporto con Mandorlini, confermato dalla salvezza in B del maggio precedente. Rinaudo avrà la meglio, ma solo per qualche mese: la Cremo con Rastelli piomba nel baratro, a febbraio del 2019 la società decide di confermare Rastelli e di esonerare l’ex difensore, assumendo Nereo Bonato come direttore sportivo. Personaggio molto diverso rispetto al predecessore che, nonostante i risultati altalenanti, riuscirà ad avere un buon rapporto con la piazza. Nel 2021 inizia l’era Simone Giacchetta, affiancato per due anni e mezzo circa da Ariedo Braida, prima direttore generale e poi consulente strategico del Cavaliere. Sarà fondamentale la sua esperienza per il ritorno della Cremonese in A nel 2022 dopo 26 anni di assenza (e fu lui a scegliere, quasi dal nulla, Pecchia in panchina al posto di Bisoli nel 2021, oltre a tanti giocatori poi determinanti). Nel 2023 Braida lascia l’incarico, a scadenza di contratto, per dissidi interni; Giacchetta resta e ingaggia Simone Missiroli, ex centrocampista, come collaboratore. Sfiorato il ritorno in A nel 2024 con Stroppa, l’obiettivo è stato raggiunto l’anno successivo, nel 2025, sempre con Stroppa in panchina.


La lista dei direttori sportivi della Cremonese dal 2007-2008:

2007-2008 Erminio Favalli con Mauro Gibellini (per pochi mesi)
2008-2009 Sandro Turotti
2009-2010 Sandro Turotti
2010-2011 Mauro Gerolin (giugno 2010, luglio 2010) Giuseppe Magalini (da ottobre 2010)
2011-2012 Giancarlo Finardi
2012-2013 Moreno Zocchi
2013-2014 Gigi Simoni
2014-2018 Stefano Giammarioli
2018-2019 Leandro Rinaudo (fino a febbraio 2019)
2019-2021 Nereo Bonato (da febbraio 2019)
2021-oggi Simone Giacchetta

Redazione

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