Potrebbe esserci l’addio anticipato tra la Cremonese e Sarmiento: per il classe 2002 solo 7 spezzoni da subentrato per un totale di 137 minuti
Serivrebbe in realtà un altro indizio per fare una prova, come si suol dire, ma già due convocazioni mancate (Fiorentina, Cagliari) fanno inevitabilmente pensare che sia già alle battute finali l’esperienza di Jeremy Sarmiento alla Cremonese. Il fantasista del 2002 in prestito dal Brighton era giunto in grigiorosso lo scorso 1° settembre, mentre la città era in fermento per il contemporaneo approdo di Jamie Vardy dall’Inghilterra. Presentato come jolly della fase offensiva, nei 7 spezzoni disputati ha portato grande vivacità all’attacco grigiorosso, sparigliando le carte in condizioni difficili di risultato per la squadra di Nicola. Mai ha avuto chance da titolare, gli ultimi minuti risalgono alla trasferta persa a Pisa 1-0 il 7 novembre scorso. In totale i minuti sono stati 137, davvero pochi.
RAMMARICO – Dispiace non aver potuto assistere a prestazioni di Sarmiento in condizioni più agevoli di risultato, essendo subentrato soltanto in partite – come detto – che si erano messe non nel migliore dei modi per la Cremonese (eccezion fatta per la trasferta vinta a Genova, anche se in quella circostanza il 2002 è entrato praticamente nel recupero). Alla base di un possibile addio anticipato, certamente, la posizione sul rettangolo verde nel 3-5-2 di Nicola: non essendo disciplinato tatticamente, ha faticato a trovare la posizione più corretta per permettere alla Cremo di mantenere un certo equilibrio. Gli sono stati preferiti Vandeputte, Zerbin e anche Johnsen.
