L’attaccante della Cremonese Primavera Giacomo Gabbiani è al momento il giocatore più in forma del suo campionato: non merita l’azzurro?
Con l’arrivo della pausa nazionali sono state diramate anche le convocazioni dei vari giocatori che dovranno prendere parte agli impegni con le delegazioni dei rispettivi paesi. Come la Serie A e la Serie B anche il campionato di Primavera 1 si ferma per poter permettere ai giovani talenti di prendere parte ai raduni delle proprie nazionali minori. Nel panorama grigiorosso abbiamo visto la convocazione di Antov, Lochoshvili, Pickel e Jungdal per la Prima Squadra, e di Prendi e Malovec per la Primavera. Tuttavia, è strano come fra i convocati delle nazionali giovanili italiane non figuri il nome del grigiorosso più in forma del momento: Giacomo Gabbiani. L’attaccante classe 2006 sta vivendo sicuramente un momento d’oro. Alla sua prima apparizione nel massimo campionato giovanile italiano, il numero 10 della Cremo Primavera ha segnato 9 reti in 7 giornate, portandosi così al comando della classifica marcatori. Eppure, negli elenchi delle nazionali Under20 e Under19 azzurre non figura il suo nome tra gli attaccanti selezionati dai ct Bernardo Corradi e Alberto Bollini. Al ché la domanda sorge spontanea: perché?
UN LECITO PERCHÉ – In realtà, c’è da sottolineare come all’interno delle liste siano presenti calciatori che stanno già masticando il calcio dei grandi. Nell’Under 20, per esempio, vediamo i nomi di Simone Pafundi (attualmente al Losanna), Riyad Idrissi (Serie B, Modena), Davide Bartesaghi (Serie C, Milan Futuro) o Pietro Comuzzo (Serie A, Fiorentina). Lo stesso accade con l’Under19 dove troviamo Francesco Camarda (Serie C, Milan Futuro), Jeff Ekhator (Serie A, Genoa) o Niccolò Fortini (Serie B, Juve Stabbia). Tuttavia, al fianco di questi nomi già svezzati al calcio professionistico e con maggior esperienza, figurano tanti elementi del campionato Primavera. È anche vero che molte volte i selezionatori azzurri (giusto o sbagliato che sia) tendano ad avere una certa continuità nelle loro rose e quindi a puntare sugli stessi nomi. Ma siamo davvero sicuri che un Giacomo Gabbiani in queste condizioni non possa meritare la maglia azzurra? Il nome di Gabbiani è già presente sui taccuini di Coverciano, visto che nel 2022 partecipò ad uno stage azzurro con l’Under 17. Proprio per questo motivo, sperando che il bomber grigiorosso possa continuare su questi livelli, ci auguriamo che possa essere al più presto rispolverato e preso in considerazione.
