fbpx
Cremonese, il pagellone del girone di andata
Cremonese, il pagellone del girone di andata

CENTROCAMPISTI: CONFERMA VANDEPUTTE

BONDO, voto 6.5
L’approccio con il mondo Cremonese non è dei migliori. La condizione è da migliorare e in campo all’inizio fatica a sostenere certi ritmi. Cresce con il passare delle partite, fino a diventare determinante. Non sarà abile in fase di impostazione, ma con il suo baricentro basso intercetta una miriade di passaggi.

COLLOCOLO, sv.
Un brutto infortunio lo mette k.o. quasi subito. Il suo iter di recupero dovrebbe essere alle fasi finali: forza Michele, ti aspettiamo nel ritorno.

GRASSI, voto 5.5
Arrivato per fare il mediano davanti alla difesa, viene presto superato da Bondo nelle gerarchie. Torna utile nei finali di partita, quando la sua fisicità è necessaria per tenere a bada gli avversari e duellare sulle palle alte. Quando parte dall’inizio non entusiasma, soprattutto per qualche errore in fase di impostazione. Ha la scusante di non essere mai stato al 100% dal punto di vista fisico a causa di un infortunio tra ottobre e novembre.

LORDKIPANIDZE, sv.
Una sola presenza, quella contro l’Udinese: è sempre bello vedere un prodotto del settore giovanile esordire in maglia Cremonese (soprattutto se avviene allo Zini).

PAYERO, voto 6.5
Come Bondo fatica a ingranare. La condizione fisica dell’argentino è da affinare, Nicola lo centellina e lo sostituisce regolarmente. Quando il suo motore arriva a girare al massimo è un signor giocatore: fa a sportellate per 90 minuti, ha capacità tecniche e atletiche. Suo l’unico gol di un centrocampista “vero”, quello che porta avanti la Cremo a Bologna.

SARMIENTO, voto 5.5
Non ha molte chance per mettersi in mostra. Nelle partite in cui subentra porta sì vivacità alla manovra ma in concreto non riesce a incidere. Come altri nuovi acquisiti ha l’alibi di essere stato rallentato da diversi infortuni: la sua avventura alla Cremonese potrebbe anche essere al capolinea.

VANDEPUTTE, voto 6.5
L’ambientamento alla Serie A non è per nulla soft, causa assenze varie le gioca praticamente tutte. Il marchio della casa è sempre quello, sono già 4 i passaggi vincenti fin qui. Apprezzabile anche la parentesi in cui gioca da playmaker, dimostra di essere un giocatore arrivato al top sotto il profilo fisico e mentale. Nelle ultime gare accusa un fisiologico calo e parte spesso dalla panchina.

ZERBIN, voto 6.5
Parte forte da esterno del 3-5-2 e si presenta con l’assist per Baschirotto alla prima giornata. Ha energia e voglia di incidere, oltre a un atteggiamento da ammirare. Causa infortunio ed esplosione di Barbieri finisce un po’ ai margini, prima di tornare protagonista grazie alla sua duttilità. Nelle ultime uscite Nicola lo schiera come mezzala, proprio da ex contro il suo Napoli risulta tra i migliori in campo.

Redazione

Potrebbe interessarti anche: