Nella partita che avrebbe dovuto vincere a tutti i costi, la Cremonese accumula addirittura un’altra sconfitta. Il Lecce se ne va
Alzi la mano che pensava che, dopo la buona prova col Milan, la Cremonese avrebbe potuto impensierire il Lecce a casa sua. Noi no, perché i grigiorossi di mister Nicola sono senza idee, senza ritmo e senza anima ormai da più di tre mesi, proprio dal match di andata giocato e vinto allo Zini contro i salentini. Inspiegabile davvero la prestazione della Cremo sul campo del Lecce, nello scontro diretto che avresti dovuto vincere a tutti i costi: la squadra di Nicola, dopo un paio di tentativi sterili e timidi, è crollata contro quella di Di Francesco già nel primo tempo, quando sono arrivate le reti di Pierotti e Stulic, due che non vedevano la porta da chissà quanto tempo. La ripresa si è aperta con il gol-lampo di Bonazzoli, ma ben presto il Lecce ha ripreso in mano il match, sprecando un’infinità di ripartenze. Per la Cremonese è la sconfitta numero 14 in campionato.
CONVULSO FINALE – In realtà, c’è stata un’idea di gioco: la solita, quella del lancio lungo a cercare Djuric. Se alla prima chance ha dato palla a Bonazzoli per accorciare le distanze, per il resto non è successo un granché. Quando il bosniaco spizzava il pallone, comunque non vi erano grigiorossi nelle vicinanze pronti, con foga agonistica, a fare proprie le seconde palle. Djuric è riuscito soltanto una volta a coordinarsi per una rovesciata volante, e nulla più. Falcone è stato impiegato un paio di volte nel recupero, ma solo con conclusioni centrali (Payero, Bonazzoli). A proposito dei minuti conclusivi, si è discusso molto del rigore negato a Sanabria per fallo di Jean. Forse c’era, forse no. Sta di fatto che la prestazione è stata ai limiti della decenza e per salvarsi è necessario oggettivamente un miracolo.
DISASTRO – Si allunga ulteriormente la lista delle partite giocate senza mordente da parte di una Cremonese lontanissima parente rispetto ai 20 punti maturati in meno di un girone. Ora la zona retrocessione è totale realtà, con le altre che scappano: Udinese, Sassuolo, Genoa, Cagliari e Parma sono decollate ormai da un po’, ora hai dato anche l’opportunità al Lecce di portarsi a tre punti di distacco. Siamo in attesa della Fiorentina, impegnata alle 15 in casa contro il Parma. Per mister Nicola si è parlato di esonero dopo le partite con Roma e Milan, ma non è stata presa tale decisione perché aveva la “scusante” di aver affrontato due big del nostro campionato. Ora, però, la sua esperienza in grigiorosso è praticamente giunta ai titoli di coda. Novità in merito sono attese nelle prossime ore.
