Il ds della Cremonese Simone Giacchetta a Sportitalia: «Bertolacci è ancora del Karagumruk. Vazquez ha riportato entusiasmo»
Il calciomercato della Cremonese sta entrando nel vivo, soprattutto a centrocampo. Dopo gli arrivi di Sekulov e Vazquez, i grigiorossi stanno per accogliere il giovane Brambilla e trattano l’ex Milan Andrea Bertolacci. Ospite degli studi di Sportitalia nella serata di mercoledì 19 luglio, il ds Simone Giacchetta ha ammesso l’interesse verso il classe ’92: «Bertolacci è ancora tesserato per il Karagumruk (fino al 30 giugno 2024, ndr), ancora nulla di concreto. Vazquez è un innesto importante che ha ridato entusiasmo ed energia positiva a tutto il gruppo, siamo molto contenti di questa operazione».
ALTRI COLPI – Nel corso della trasmissione Giacchetta ha parlato di altri giocatori accostati ai grigiorossi: da Brambilla, mediano in arrivo dal Cesena, a Coda e Majer, reduci da una buona stagione con Genoa e Reggina e già vincitori del campionato con il Lecce nel 2022: «Brambilla è un giovane che abbiamo seguito a lungo e potrebbe fare parte della Cremonese, abbiamo intenzione di chiudere. Coda è un top player per la categoria, ma davanti siamo ben messi. Se andasse via una punta? In quel caso dovremmo fare sicuramente qualcos’altro. Majer? Ottimo giocatore». E quando gli si chiede se ci saranno cessioni dei big della squadra, l’ex Albinoleffe risponde: «Per il momento no».
SULLA SERIE A – Non è mancato un commento sulla stagione appena conclusa di Serie A e le difficoltà riscontrate nel mercato estivo. Su tutte, l’arrivo di troppi giocatori stranieri alla prima esperienza nel massimo campionato: «All’inizio avevamo preso italiani o stranieri che già conoscevano il campionato nostrano. Poi abbiamo preso diversi stranieri anche perché vedono la Serie A una grande opportunità nella loro carriera. Abbiamo fatto quello che potevamo, abbiamo pagato l’adattamento a questa categoria. Nella prima parte del campionato molti consensi per come stavamo giocando, ma non sono arrivati i risultati. Grande chance in casa contro il Verona contro cui potevamo davvero rimetterci in corsa, peccato».
