Se vuole migliorare, la Cremonese dovrà migliorare nella gestione dell’entusiasmo dopo avere trovato il gol
E anche questa volta, un po’ tra le schioppettate, è arrivata l’ennesima vittoria esterna, mentre per quella casalinga l’appuntamento è rimandato di almeno una settimana. Quello che, però, risalta (in negativo) nella vittoria del Tombolato di Cittadella è l’ennesimo calo di attenzione una volta trovata la via del gol. Il pareggio di Vita, infatti, è arrivato esattamente dopo un paio di minuti dal vantaggio di Ravanelli. E non è la prima volta che questi cali di attenzione accadono da inizio stagione.
I PRECEDENTI – La prima volta che i grigiorossi hanno staccato improvvisamente la luce è capitato a Cosenza, dove il vantaggio di Collocolo è stato annullato da Mazzocchi dopo due giri d’orologio. Pochi giorni dopo, in casa contro il Parma, i famosi due minuti hanno separato il gol di Castagnetti dal vantaggio (definitivo) di Man. Contro il Como, la giornata successiva, è andata meglio, ma il doppio vantaggio siglato da Coda ha rischiato di essere messo in discussione da un errore collettivo, il quale ha portato all’espulsione di Lochoshvili dopo 5 minuti, Cosa che una squadra avanti di due gol non può permettersi di compiere, soprattutto se ti chiami Cremonese.
