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Cremonese a digiuno di gol: a secco da più di tre ore di gioco
Cremonese a digiuno di gol: a secco da più di tre ore di gioco

La Cremonese di Stroppa è reduce da due partite a secco di reti ed arrivata a oltre 200 minuti senza segnare, il massimo in stagione.

La Cremonese, oltre ad essere incappata nell’ennesima crisi di risultati dopo una ripresa durata appena due partite, sembra aver perso anche quel minimo di continuità in zona gol che durava da inizio stagione. I grigiorossi, infatti, mai avevano terminato due gare di fila senza andare in rete, nemmeno a inizio annata, con il gol di Vazquez contro la Carrarese a separare il doppio 1-0 subito contro Cosenza e Palermo. Contro Reggiana e Cittadella, la Cremo ha sguainato lame smussate, incapaci di fare del male alle difese avversarie. E se contiamo anche il finale di partita di Bolzano, si arriva a 208 minuti senza segnare.

STATISTICHE – Contro la Reggiana, la Cremonese si è pericolosamente avvicinata al nulla totale in fase offensiva. I numeri non mentono: un solo tiro nello specchio su 14 tentati, il debole colpo di testa di Manuel De Luca al 46′. Cinque di quei tentativi sono stati bloccati dalla difesa, il che fa scendere il dato a 9 tiri effettivi. Contro il Cittadella, invece, i grigiorossi sono quantomeno tornati in linea con le proprie medie (14 tiri a gara, 4 nello specchio): 4 tiri in porta su 9 totali. Ma un paio di buone parate di Kastrati hanno impedito alla palla di entrare. L’unica vera occasione considerabile tale è il colpo di testa di Johnsen nel secondo tempo.

COINCIDENZA? – L’improvvisa sterilità dei grigiorossi là davanti, che, ricordiamolo, rimangono il quarto attacco del campionato, è cominciata quasi in concomitanza con l’uscita dal campo per infortunio di Bonazzoli, al 13′ del primo tempo contro gli emiliani. L’ex Salernitana aveva ormai conquistato il posto da titolare in pianta stabile, segnando tre gol. La sua grande qualità tecnica, che gli permette di dialogare alla grande con i compagni, offriva soluzioni alla cui mancanza è difficile far fronte. Per sostituirlo è stato scelto De Luca, in gol a Bolzano e autore di una prova tutto sommato sufficiente a Cittadella, dopo una lunga serie di prestazione incolore. Ma le caratteristiche sono completamente diverse: con una così bassa percentuale di cross riusciti (meno del 30% contro la Regia), difficilmente si può sfruttare la stazza del nativo di Bolzano.

Michele Iondini

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