Schierato a sorpresa insieme a Bertolacci, Gonzalo Abrego ha ben impressionato nella sfida tra Cremonese e Catanzaro
Gonzalo Abrego è stata una delle piacevoli sorprese di Cremonese-Catanzaro, gara d’esordio dei grigiorossi nella Serie B 2023-24. Il centrocampista classe 2000, annunciato lo scorso 10 agosto e alla prima convocazione ufficiale, è stato gettato subito nella mischia da mister Ballardini, che ha deciso di affidargli la linea mediana in compagnia di Andrea Bertolacci e a supporto del connazionale Franco Vazquez. E l‘ex Godoy Cruz ha risposto presente, sfoderando una prestazione positiva sia a livello tecnico che fisico.
LA SUA PARTITA – Dopo un inizio di gara accorto in cui si è fatto “telecomandare” da Bertolacci (fondamentale per prendere le misure) Abrego ha alzato i giri: sempre intelligente nei movimenti in fase di non possesso, ha svolto con attenzione il ruolo di diga del centrocampo, intercettando spesso il pallone e con un ottimo rapporto tra duelli ingaggiati e vinti (6 su 9). Complice l’assenza di Castagnetti (e dunque di un vero e proprio regista), ha giocato spesso il pallone per i compagni, soprattutto nella trequarti offensiva. Suo, inoltre, uno dei tre tiri che la Cremonese ha rivolto nello specchio del portiere avversario Fulignati.

PAROLA AL MISTER – La prestazione di Abrego ha soddisfatto anche mister Ballardini, che dopo aver sottolineato il suo arrivo nel prepartita è tornato a parlare di lui: «Ha fatto una bella partita, siamo davvero contenti di avere un ragazzo così serio e capace. Io e i miei collaboratori l’abbiamo visto in video e ci era piaciuto, poi ha confermato tutto nei primi allenamenti e questa sera».
