A Pinzolo, Vazquez e Antov regalano un buon successo alla Cremonese contro il Torino, formazione di Serie A
Anche contro il Torino, al primo giorno vero e proprio trascorso a Pinzolo, la Cremonese non sbaglia: nell’amichevole da quattro tempi, tutti da mezz’ora, la squadra di Stroppa ha vinto 2-1 con le reti Vazquez e Antov. A nulla è servito il momentaneo pari granata firmato Duvan Zapata. Come dichiarato da mister Stroppa nel post partita, di certo i grigiorossi hanno ben figurato contro un avversario di categoria superiore, ma «è solo calcio d’agosto, siamo in piena fase di costruzione e preparazione». Tutto vero, anche se le sensazioni sono certamente positive, d’altronde prosegue un lavoro ben fatto interrotto giusto un mese e mezzo fa nella finale playoff persa a Venezia.
MODULO E SCELTE – Anche questa volta Stroppa ha scelto la difesa a quattro: rispetto al match contro la Giana, è tornato a disposizione Ravanelli, che si è messo al centro della retroguardia insieme al veterano Bianchetti. Ghiglione sulla corsia di destra, Sernicola a sinistra; quindi la cerniera Castagnetti-Majer in mediana e il tridente Johnsen-Vazquez-Vandeputte alle spalle di Tsadjout. Peccato per l’infortunio al braccio di Ghiglione, che sembra più di una semplice botta. Nel corso delle altre frazioni di gioco spazio ad Antov e Quagliata tra gli elementi della prima squadra, quindi Collocolo-Pickel in mezzo (molto applauditi entrambi) e il giovane Stuckler supportato da Zanimacchia, Falletti e Buonaiuto. Nel finale spazio anche per Milanese (al posto di Stuckler, uscito per un colpo al volto) e il nuovo arrivato Moretti in difesa. Hanno giocato anche Triacca, Duca, Lordkipanidze e Prendi.
LA PARTITA – Dopo aver appreso la discutibile scelta di disputare ben quattro tempi da 30 minuti e dopo aver riempito fino all’orlo la tribunetta destinata ai tifosi grigiorossi, la Cremonese ha affrontato il Torino con grande grinta e vivacità. Già nel corso della prima frazione i grigiorossi passano in vantaggio con un mancino di Vazquez, deviato da un difensore granata, con palla all’incrocio dei pali. L’argentino, anche con qualche magia, si trova molto bene con Johnsen e soprattutto Vandeputte, parsi a proprio agio nel 4-2-3-1. Tsadjout lavora ancora molto bene per la squadra, mentre davanti spreca un paio di palloni invitanti. Nemmeno il tempo di cominciare il secondo spezzone di gara che Zapata, un po’ all’improvviso, pareggia i conti per la squadra di Vanoli. Poco dopo Ghiglione esce per infortunio, al suo posto il giovane classe 2005 Triacca sulla fascia destra. È una Cremo un po’ sprecona quella che finisce il secondo tempo: molto spesso preferisce la giocata difficile al tiro da buona posizione. Nel terzo tempo i due allenatori cambiano tutto: Falletti, più ispirato di una settimana fa, sfiora il gol con un bel destro. Pochi minuti dopo sulla punizione guadagnata da Stuckler Quagliata mette in area e Antov firma il 2-1 con un sontuoso colpo di testa, tra gli applausi dei tantissimi tifosi della Cremo. Il resto del match è poca roba, si ricordano appena un tiro di Karamoh fuori di pochissimo alla destra di Saro, una botta di Collocolo dai 30 metri alta di un soffio e un bel tentativo di Lordkipanidze respinto dalla difesa del Toro. Da segnalare qualche parapiglia in campo per qualche fallo duro eccessivo, ma in generale si è vista molta correttezza. Ora a Pinzolo via il Torino, dentro la Cremonese, che può cominciare il ritiro in alta quota col sorriso.
La prossima amichevole sarà mercoledì prossimo, 31 luglio, a Pinzolo contro il Trento, squadra di Serie C.
TABELLINO E CRONACA DI TORINO-CREMONESE QUI
Fonte: dal nostro inviato a Pinzolo Andrea Ferrari
