Vi presentiamo Alberto Grassi, nuovo centrocampista della Cremonese arrivato a titolo definitivo dall’Empoli
Con un reparto, come il centrocampo, verosimilmente da ricostruire, elementi d’esperienza della categoria servono come il pane, e uno di questi corrisponde al nome di Alberto Grassi, centrocampista già allenato da Nicola a Empoli, ufficializzato dalla Cremonese nella giornata di sabato 19 luglio.
STORIA – Nasce a Lumezzane il 7 marzo del 1995 ed entra nel settore giovanile dell’Atalanta, dove riesce a entrare in prima squadra. Non era ancora la Dea di Gasperini, ma tanto basto per attirare le attenzioni del Napoli che, nella sessione invernale del calciomercato del 2016, lo acquista per quasi 10 milioni di euro. In azzurro non riesce a esordire anche a causa un infortunio rimediato al primo allenamento, che lo tiene fuori per circa un mese. A fine agosto dello stesso anno, torna in prestito a Bergamo (questa volta sì con il Gasp), ma non riesce a entrare molto nel novero dei titolari. Nel 2017 arriva così un altro prestito, ovvero alla Spal di Semplici, dove contribuisce alla salvezza con 3 gol in 28 partite.
Nel 2018, altro prestito al neopromosso Parma di D’Aversa, ma qui rimane fuori per quasi tutta la stagione a causa prima di un ematoma muscolare e poi per la rottura del legamento crociato. Le sue qualità vengono comunque riconosciute, tanto che gli valgono la riconferma sempre in prestito, ma con obbligo di riscatto, e anche questa stagione non è fortunata dal punto di vista fisico (1 gol in 16 presenze). Un po’ meglio, ma non eccessivamente, la successiva, dove colleziona 23 gettoni con Liverani, il quale lo ha utilizzato pure da quinto di centrocampo o addirittura da terzino destro di una difesa a 4. A fine anno, nonostante il cambio in panchina che ha visto il ritorno di D’Aversa, i Ducali sono arrivati ultimi.
Nel 2021, Semplici se lo porta a Cagliari dopo l’esperienza comune a Ferrara, ma dopo 3 giornate (in cui, comunque, lo ha fatto giocare poco) viene esonerato in favore di Mazzarri, il quale inizia progressivamente a considerarlo un titolare. E così fa anche Alessandro Agostini, chiamato le ultime tre giornate per provare a risollevare le sorti dei sardi, che piazzano terzultimi.
Nel 2022, con l’Empoli, si può dire che inizia la parentesi sportiva migliore della sua carriera, poiché non solo riesce ad avere una discreta continuità da titolare (nell’ultima stagione pure da capitano), ma riesce ad averla vantando due salvezze su tre anni.
RUOLO CON NICOLA – Grassi nasce mezzala, ma col tempo (diciamo pure da Cagliari in poi) si è specializzato da centrocampista centrale anche a causa della sua scarsa propensione al gol (solo 7 in 228 presenze tra Serie A e Coppa Italia), sia in una linea a due (come era solito usarlo Nicola a Empoli nel 3-4-2-1) sia in una linea a tre, ma da vertice basso.
