In attesa della nascita del secondogenito, Vazquez è ancora in città e salgono le quotazioni per una permanenza alla Cremonese
Se i media argentini da una decina di giorni sostengono che il Mudo Vazquez sia vicinissimo al ritorno in Argentina, in Italia le sensazioni sono altre, così come le notizie che circolano nell’ambiente grigiorosso. Sì, perché c’è ancora uno spiraglio per rivedere Franco Vazquez con la maglia della Cremonese, per di più in Serie A. I tifosi sognano un altro anno di contratto per il talento argentino che in questi giorni non si è mai mosso da Cremona e dintorni, anche perché sono i giorni decisivi per la nascita del secondogenito. La speranza di molti è che, di fatto, sia il primo vero colpo in entrata della Cremo: lunedì 14 è previsto il raduno al Centro Arvedi e, un po’ a sorpresa, il Mudo potrebbe arrivare in Via Postumia per le visite e i test di rito.
LA PRIMERA DIVISIÓN – A tutto questo è necessario aggiungere che, per chi non fosse esperto, la struttura del campionato argentino è molto diversa rispetto a quello italiano. La stagione segue l’anno solare, dunque comincia a gennaio e si chiude a dicembre; venerdì 11 luglio (dopodomani) inizia il Torneo Clausura, durerà fino al 14 dicembre e il Belgrano – squadra in cui andrebbe Franco Vazquez – è inserito nella cosiddetta Zona A, con la prima partita in programma sabato contro l’Huracán. Il Mudo non potrà tornare in Patria a breve proprio per la questione familiare di cui sopra, ecco perché resistono ancora le possibilità che firmi un accordo annuale con la Cremonese, che invece debutterà in campionato ben più avanti, il 23 agosto. A San Siro, palcoscenico perfetto per le giocate di Franco Vazquez.
