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Cremonese, 10 partite alla fine: Stroppa vuole rimettere le cose a posto
Cremonese, 10 partite alla fine: Stroppa vuole rimettere le cose a posto

Stroppa in conferenza stampa dopo Carrarese-Cremonese ha cercato di dare un segnale per l’ultima parte di campionato

Strigliata ai ragazzi alla fine del match pareggiato in casa della Carrarese. Lo ha fatto Giovanni Stroppa, allenatore della Cremonese, che ha trascinato un po’ di nervosismo costruttivo anche in sala stampa, dove ha voluto sottolineare come, per vestire la maglia grigiorossa, sia necessario un altro tipo di determinazione e cattiveria. D’altronde, è proprio evidente: la prestazione al Dei Marmi è stata molto deludente, simile a quella del Martelli a Mantova, dove la squadra – allora di Corini – uscì addirittura con una sconfitta. Insomma, c’è un problema soprattutto con le neopromosse, avendo pure perso settimana scorsa in casa col Cesena.

FORZA RAGAZZI – È tutta la stagione che la Cremonese riceve complimenti a destra e a manca: tutti gli allenatori e i tesserati avversari parlano di «squadra costruita per vincere» (e fin qui nulla da eccepire), «squadra tecnicamente più forte del campionato» (già qui cambiano un po’ di cose) o «squadra che può permettersi di sostituire Vazquez con Johnsen, Nasti con Bonazzoli e così via». Intanto, però, i grigiorossi sono lontanissimi dall’obiettivo stagionale: 15 punti dal Pisa, secondo. Stroppa come ha reagito in conferenza a Carrara dopo gli ennesimi elogi (questa volta di Calabro)? Guardando al futuro: «Mi fa ancora più male, mancano dieci giornate e ci rimetteremo in sesto, ve lo garantisco. Andremo a prenderci quello che abbiamo lasciato per strada». In questo caso le parole sono quelle giuste, danno carica e motivazioni. Se i ragazzi hanno recepito, già con il Catanzaro (sabato 8 marzo, ore 15) è attesa una reazione importante.

Redazione

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