Fabio Ceravolo e il Pescara si allontanano: gli abruzzesi sembrano puntare su altri per l’attacco. Ma la Belva resta in uscita
Fabio Ceravolo e il Pescara si allontanano sempre di più. Il centravanti classe ’87 era tra gli obiettivi della società abruzzese per rinforzare il reparto offensivo, e nonostante la scorsa settimana sembrasse tutto fatto per un suo passaggio in prestito semestrale, sono arrivate le smentite. Prima l’agente della Belva Andrea Cattoli («Non ci sono accordi con altre società»), poi il presidente del Pescara Sebastiani («Non ho mai parlato con l’agente di Ceravolo e mai ci parlerò. Con Braida abbiamo parlato di altro, non di mercato»).
LE MOSSE – Nel frattempo i biancazzurri hanno effettuato due colpi in avanti: Machin, di ritorno per la terza volta, e Odgaard, giovane attaccante del Sassuolo su cui stava lavorando anche la Spal. Considerando poi che Raul Asencio sta mettendo da parte l’infortunio e il possibile ritorno in Italia di Rey Manaj, difficilmente gli abruzzesi andranno nuovamente sul mercato per il reparto avanzato. Nonostante ciò, Ceravolo resta in uscita dalla Cremonese, che potrebbe anche cederlo in prestito considerando che il suo contratto scade nel 2022.
