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Cremo, il confronto tra Bisoli, Rastelli e Baroni
Cremo, il confronto tra Bisoli, Rastelli e Baroni

Giunto il termine della stagione, abbiamo confrontato gli operati di mister Rastelli, Baroni e Bisoli in termini di gol fatti e differenza reti

La lunghissima e rocambolesca stagione 2019-20 e della Cremonese si è conclusa. Senza considerare tutto ciò che è accaduto al di fuori del rettangolo verde, questo è stato un campionato all’insegna dei ribaltoni: dall’entusiasmo estivo al doppio esonero di Rastelli, passando dalla difficile parentesi Baroni e raggiungendo la salvezza con mister Bisoli. Attraverso i numeri raccolti dai tre mister abbiamo dunque deciso di fare un confronto tra le tre diverse gestioni che si sono succedute negli scorsi 12 mesi.

RASTELLI – Partiamo da mister Rastelli e dal suo doppio mandato. La prima volta il tecnico napoletano è stato esonerato per una media punti ritenuta poco consona agli obiettivi stagionali (la promozione diretta). Tuttavia, con 1,42 punti a partita di media, la stagione si sarebbe conclusa con 54 punti, gli stessi di Empoli, Frosinone e Pisa (settimi a pari merito), e quindi in linea teorica si sarebbero almeno giocati i playoff. Il problema principale della sua prima gestione fu quello dei gol fatti, meno di uno a partita. Discorso diverso per il secondo mandato, quando con una sola gara in più sono state segnati il doppio delle reti, anche se la media punti (0,75) si è praticamente dimezzata.

BARONI – Tra il Rastelli I e II troviamo la seconda esperienza in grigiorosso di Marco Baroni. Undici partite nelle quali la Cremonese non ha mai convinto pienamente, vincendo solamente due partite. Anche qui è persistito il problema del gol (0,72 le reti segnate a partita), e i numerosi pareggi (5) non hanno migliorato la classifica della Cremonese, bensì l’hanno peggiorata, passando dal 12esimo al 17esimo posto al termine del girone d’andata.

BISOLI – La società ha scelto così di affidare la panchina a Pierpaolo Bisoli per evitare quella che sarebbe una clamorosa retrocessione. L’ex Padova rivolta la squadra come un calzino e nel giro di tre giorni vince a Frosinone e ridà speranza all’ambiente. La pausa forzata per il Covid avrebbe potuto compromettere i suoi piani, invece al rientro un’altra fondamentale vittoria, nello scontro diretto con l’Ascoli. Le due sconfitte successive sono le ultime della stagione grigiorossa: da lì arrivano 8 risultati utili consecutivi e la salvezza matematica ad una giornata dalla fine. Bisoli ha vinto 6 partite su 12, tante quante quelle dei predecessori in 26 partite. La sua media punti (1,83) è da promozione diretta, ma la situazione di classifica precedente permette di raggiungere al massimo il dodicesimo posto in classifica. Comunque sia, il peggio è passato, ed a conferma raggiunta è già ora di programmare la prossima stagione.


Ecco il confronto tra le diverse gestioni della Cremo in Serie B:

Rastelli I – 7 partite (3 Vittorie, 1 Pareggio, 3 Sconfitte), 10 punti, 1,42 punti a partita. Gol fatti: 6. Gol subiti: 9.

Baroni – 11 partite (2 V, 5 P, 4 S), 11 punti, 1 punto a partita. Gol fatti: 8. Gol subiti: 11.

Rastelli II – 8 partite (1 V, 3 P, 4 S), 6 punti, 0,75 punti a partita. Gol fatti: 13. Gol subiti: 12.

Bisoli – 12 partite (6 V, 4 P, 2 S), 22 punti, 1,83 punti a partita. Gol fatti: 16. Gol subiti: 11.

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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