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Cremo, con Baroni si prospetta la difesa a quattro
Cremo, con Baroni si prospetta la difesa a quattro

Il nuovo allenatore grigiorosso Baroni potrebbe pensare subito alla difesa a quattro, un po’ per esperienza, un po’ per le assenze di questo momento

Ci sono due ragioni principali per cui il nuovo allenatore della Cremonese Marco Baroni potrà cambiare l’assetto grigiorosso, passando dal 3-5-2 al 4-3-1-2. In primis, l’esperienza del tecnico fiorentino: quando ha vinto i playoff di Serie B con il Benevento, nel 2017, schierava i giallorossi con il 4-2-3-1. In secondo luogo, le assenze di Claiton e Terranova (il brasiliano rientrerà fra un paio di settimane, l’ex Frosinone potrebbe rimanere fuori ancora a lungo) portano inevitabilmente a pensare a un pacchetto difensivo a quattro, tenendo uno degli integri Bianchetti, Caracciolo e Ravanelli in panchina. Lo avevamo detto anche prima della partita contro il Cittadella, ma mister Rastelli aveva deciso di perseguire sulla linea a tre, mettendo in campo dal primo minuto tutti quelli a disposizione.

NUOVO SISTEMA – Ci sono dieci giorni, a partire da oggi, per cominciare a inculcare le idee del nuovo allenatore alla squadra. Abbiamo detto che Baroni utilizzava il 4-2-3-1 nel suo ultimo campionato cadetto disputato (che fu vincente): Ceravolo era l’unica punta, supportato dagli esterni Cissé e Ciciretti e dal trequartista Falco. Nell’attuale rosa grigiorossa non sarà possibile riproporre lo stesso modulo poiché mancano i Cissé e Ciciretti di turno (forse il solo Soddimo può essere catalogato come esterno), ma anche per le caratteristiche dei tanti centrocampisti presenti, più adatti a schierarsi a tre che a due. Il 4-3-1-2 risulta dunque più congeniale, con Soddimo e Deli chiamati ad agire sulla trequarti, alle spalle di due punte. Il ds Bonato, nella conferenza di presentazione del nuovo mister, ha voluto precisare questa nota tecnica: «La rosa è stata costruita per il 3-5-2 ma anche, nell’eventualità, per il 4-3-1-2».

Baroni nella recente avventura di Frosinone usava il 3-5-2, come in altre circostanze, per cui naturalmente non escludiamo che esso sia il sistema di gioco da cui ripartirà, considerando il tanto lavoro profuso in questi mesi dalla squadra per impararne i meccanismi. Ma, avendo soprattutto scelto una difesa a quattro e considerando le attuali (nonché determinanti) assenze nel pacchetto arretrato, in attesa di Empoli potranno esser fatte valutazioni diverse.

Redazione
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