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Cremo, chi è Nicolò Fagioli
Cremo, chi è Nicolò Fagioli

Torna a Cremona Nicolò Fagioli, il talento classe 2001 di proprietà della Juventus, ma con un lustro nel settore giovanile grigiorosso

La Cremonese ha ufficializzato l’arrivo (o meglio, il ritorno) dalla Juventus di Nicolò Fagioli, il quale, secondo gli esperti, rappresenta il futuro del calcio italiano. Nel 2018, infatti, il quotidiano britannico The Guardian lo ha inserito nella lista dei 60 migliori talenti al mondo. Lo stesso Allegri lo definì come uno “che è un piacere vederlo giocare”, e anche Pirlo era sulla stessa linea di pensiero.

LA STORIA – Nasce nel febbraio del 2001 a Piacenza ed entra subito a fare parte del settore giovanile della squadra della sua città, salvo poi, all’età di 10 anni, attraversare il ponte di Po per vestire il grigiorosso. Qui resta per 5 anni, quando la Juventus riesce a vincere la concorrenza anche grazie alla fede bianconera del ragazzo e della sua famiglia. Dopo una sola stagione viene subito promosso nella Primavera da sotto età poiché con i coetanei faceva il bello e il cattivo tempo.

Nel 2018 arriva l’esordio con l’Under 23, in Serie C, grazie a Zironelli, mentre l’anno successivo, con Fabio Pecchia, ne gioca 5 di partite. Più stabilità è riuscito a trovarla soltanto la scorsa stagione con Lamberto Zauli, segnando 2 reti in 20 presenze. Lo scorso anno, Andrea Pirlo lo ha fatto esordire in Serie A contro il Crotone a febbraio, ma un mese prima aveva già giocato una partita intera in Coppa Italia contro la Spal.

RUOLO – Durante la trafila nei vari settori giovanili si è imposto come centrocampista offensivo. Crescendo, però, si sta specializzando nel ruolo di play basso. Pertanto, nell’attuale sistema di gioco, è facile ipotizzare un dualismo con Michele Castagnetti.

Nicolò Casali
Nicolò Casali

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