Riscopriamo il Cittadella, prossimo avversario della Cremonese nella doppia sfida tra campionato e Coppa Italia
La Cremonese si prepara ad affrontare il Cittadella per ben due volte nel giro di una settimana: nell’anticipo dell’11ª giornata di Serie B, venerdì 27 ottobre alle 20:30 al Tombolato, e quattro giorni dopo nei sedicesimi di Coppa Italia, martedì 31 alle 15, stavolta allo Zini. Riscopriamo insieme il Citta, una squadra nuovamente rinnovata in estate, come spesso accade, ma che è sempre determinata a cercare di stupire.
NOSTALGIA PLAYOFF – Il Cittadella sta affrontando la sua 8ª stagione consecutiva in Serie B, e per le prime cinque ha fatto sognare i propri tifosi e stupito mezza Italia raggiungendo sempre i playoff, con tanto di due finali perse in salsa veneta: nel 2019 contro il Verona e nel 2021 contro il Venezia. Stagioni frutto di un’oculata gestione societaria, un importantissimo lavoro di scouting, con la squadra sempre in maggior parte smantellata e ricostruita, ma soprattutto grande merito di mister Venturato, oltre che di giocatori come la bandiera Manuel Iori o un allora devastante Davide Diaw. Dall’addio nel 2021 del tecnico ex Cremo e Pergolettese, la squadra, affidata al vice Edoardo Gorini, ha faticato di più sul campo, ma riuscendo comunque a conquistare salvezze più o meno tranquille senza dover mai passare dai playout e mantenendo un progetto societario credibile e sostenibile. Un traguardo decisamente non scontato.
INSIDIE – L’emblema di ciò che il Cittadella è stato ed è ancora in questa Serie B è la partita vinta al Luigi Ferraris di Genova contro la Sampdoria per 1-2, davanti a circa 20mila tifosi blucerchiati: tanti quanti gli abitanti dell’intero comune di Cittadella. Una squadra che ha accumulato gli stessi punti della Cremo, pur avendo un monte ingaggi che è solo una minima frazione di quello della società grigiorossa. Per non parlare dell’esperienza nella categoria. Nel momento che la Cremonese sta attraversando, il Citta è quanto mai un’insidia. Si è già dimostrata tale contro la Samp di Pirlo e con i pareggi strappati a Bari e a Catanzaro. Attraverso la forte identità tattica e societaria, i veneti riescono ad esaltare i mezzi a propria disposizione e quest’anno proveranno a tornare a stupire, magari inseguendo i playoff che mancano da un po’.
CANTIERE APERTO – Anche quest’estate il mercato del Cittadella è stato un cantiere aperto con molti giocatori in entrata e in uscita. Il ricambio della rosa è proprio la linfa vitale della gestione della società veneta, che preferisce puntare su calciatori meno esperti provenienti dalla Serie C e dalle giovanili. I due giocatori chiave della scorsa stagione sono stati ceduti: Antonucci si è trasferito alla corte di Alvini a La Spezia, mentre Crociata (ora al Lecco) è rientrato all’Empoli con la fine del prestito che lo legava ai granata. I due giocatori più decisivi della rosa, insieme a Baldini, rimasto anche a causa di un grave infortunio al legamento crociato, sono stati sostituiti da due giovani: Cassano, classe ’03 scartato dalla primavera della Roma, e Amatucci, preso dal Montevarchi retrocesso in Serie D. È arrivato a centrocampo anche l’esperto ex Verona Danzi, mentre sono rimasti Pavan e Branca, veterani della rosa.
LA PROBABILE – La formazione del Cittadella contro la Cremonese ruoterà attorno al possibile rientro di Enrico Baldini, out contro il Pisa per un affaticamento muscolare. In attacco dovrebbe essere affiancato da Magrassi. Cassano trequartista darà prova del 10 che porta sulle spalle, sostenuto a centrocampo da Vita, Danzi, subentrato a Branca uscito al 29′ contro il Pisa, e Amatucci. In difesa Kastrati tra i pali, insieme alla coppia fissa di centrali Pavan e Angeli. Sulle fasce Salvi e Carissoni, con quest’ultimo out in Toscana per una contrattura. Difficilmente l’ultimo arrivato Stefano Negro potrà essere della partita, aggregato alla squadra da pochi giorni: l’ex Pordenone arriva dagli svincolati.
