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Cittadella, Gorini: «Coda e Vazquez i giocatori più forti della B»
Cittadella, Gorini: «Coda e Vazquez i giocatori più forti della B»

Così ai microfoni il mister del Cittadella Gorini: «La Cremo è forte, Stroppa ha bisogno di tempo. Vogliamo vincere»

Domani, venerdì 26 ottobre alle 20:30, andrà in scena al Tombolato Cittadella-Cremonese, gara valida per la 11ª giornata di Serie B, la prima di due sfide nel giro di 4 giorni, insieme alla gara in Coppa Italia in programma martedì 31: «Domani è una partita molto importante e vorrei vincerla. Poi come si dice in gergo, “l’appetito vien mangiando”, ma alla sfida in Coppa ci penseremo da sabato» afferma il mister dei granata.

SULLA CREMO – Gorini fa il punto sulla partita e sul momento della Cremo: «La squadra di Stroppa è costruita per vincere. Hanno investito e vogliono risalire. Anche loro stanno faticando e Stroppa ha bisogno di tempo. La Cremonese è una delle squadre più forti della categoria. Chi temo di più tra Coda e Vazquez? Per loro parlano i numeri, sono due dei giocatori più forti della B. Non credo nelle gabbie e nemmeno nelle marcatura ad uomo. Il nostro credo dice che dobbiamo fermare i rifornimenti ad entrambi, cercando di limitarli».

ALTALENANTI – Il tecnico prosegue parlando del rendimento della sua squadra: «Spesso parliamo di approccio alla gara e qualcosa di sbagliato c’è se prendiamo gol spesso in questo intervallo orario. Si va a tentativi, ma soluzioni chiare non ci sono. Ogni tanto sarebbe bello vincere 1-0. Stiamo lavorando per ottenerlo. Contro il Pisa abbiamo concesso troppo, soprattutto nel primo tempo – continua Gorini -. Siamo stati poco aggressivi, senza arrivare in pressione sulla palla. Difficilmente sappiamo aspettare, dobbiamo evitare di ripetere la prestazione di Pisa. Non credo il nostro sia un problema fisico, perché corriamo sempre. É un campanello d’allarme che ci deve far riflettere. Noi dobbiamo essere sempre corti e compatti, facendo le cose che sappiamo fare. C’è da fare il salto di qualità soprattutto a livello mentale. Mi auguro che la batosta dell’Arena Garibaldi serva per crescere. Inconsciamente, se vai bene, qualche volta abbassi di un millimetro l’intensità, è l’unica spiegazione che mi so dare. Dobbiamo cercare di migliorare».

INDISPONIBILI – Un focus sugli indisponibili e sul recupero di Baldini: «Recuperiamo Frare e Carissoni, così come Kastrati. Restano fuori Baldini, Tessiore e Sanogo, per un problema sotto il piede – spiega il tecnico -. Baldini ha bisogno di trovare la condizione. Quando sarà pronto? Spero il prima possibile, ma è vero che dopo un infortunio lungo non è sempre facile tornare in fiducia, soprattutto a livello mentale, prima ancora che fisica. Io conto su di lui. Magrassi a Pisa ha fatto gol e fa piacere. Speriamo si sblocchi Pandolfi. Le scelte sono sempre in relazione all’avversario, l’importante è che ogni giocatore sia sempre sul pezzo».

Redazione

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