La sfida tra Cremonese e Catanzaro, che vale il 4° posto, è forse la più importante della stagione fin qui per entrambe le squadre
Cremonese e Catanzaro sembrano destinate a incrociarsi nei momenti più delicati. Leggenda orientale narra di un filo rosso, giallorosso in questo caso, che lega il fato delle persone. E così gli uomini di Stroppa sono chiamati nuovamente a superare i calabresi come avvenuto nella semifinale playoff dello scorso anno. Una vittoria rilancerebbe i grigiorossi al 4° posto, fondamentale per evitare il turno preliminare. Un pareggio, invece, permetterebbe quantomeno di conservare il vantaggio negli scontri diretti.
VENDETTA – L’ultima sconfitta del Catanzaro in campionato risale al 21 dicembre: 1-0 dello Spezia al Ceravolo. La squadra di D’Angelo è stata una delle tre capaci di battere Quagliata e compagni insieme a Cesena e Cremonese. Ebbene, l’ultima vittoria degli uomini di Caserta è arrivata proprio contro i liguri: 1-0 targato Pittarello al Picco. I tre punti conquistati contro i bianconeri hanno definitivamente lanciato i giallorossi nelle zone alte della classifica. Attualmente al 4° posto davanti alla Cremonese, i calabresi sono reduci dal pareggio interno per 1-1 contro la Reggiana. Tantissimi, infatti, i segni X sul calendario delle Aquile: ben 16, primo dato in Italia. Il trascinatore assoluto è Re Pietro Iemmello, autore di 13 gol. Il capitano, però, non sarà allo Zini causa squalifica.
IMPATTO – Il mercato invernale dei calabresi è stato contraddistinto dalla stessa filosofia che contraddistingue tutte le operazioni dei giallorossi: scouting, linea verde e investimenti mirati. Sono arrivati infatti diversi ragazzi in prestito: il centrale Corradi dal Verona, il trequartista rumeno Ilie dal Nizza, il portiere Gelmi dall’Atalanta U23. Ma a prendersi la scena è stato Giacomo Quagliata. Il laterale in prestito dalla Cremonese ha trascinato la squadra tra gennaio e febbraio con 4 assist e un gran gol a Frosinone. Perfetto esempio di come un diverso contesto possa trasformare completamente il rendimento di un calciatore. In uscita, invece, le cessioni di alcuni esuberi: Koutsupias è passato in prestito al Frosinone, Brignola alla Ternana di Abate, Turicchia è rientrato alla Juve Next Gen di Afena-Gyan e infine il portiere Dini è passato al Catania.
LA PROBABILE – Come anticipato, non sarà della partita l’uomo simbolo Pietro Iemmello. Per mister Caserta, dunque, rebus da risolvere in attacco. La Mantia ha accusato qualche acciacco al polpaccio, quindi l’unico sostituto naturale resta Pittarello. Al suo fianco, è aperto il ballottaggio tra Buso e Biasci. Sulle corsie laterali, dovrebbero essere confermati Situm e Cassandro, così come Pontisso e Petriccione in mezzo al campo. Nel ruolo di mezzala destra potrebbe tornare titolare l’ottimo Pompetti. Terzetto di difesa inamovibile e composto da Bonini, Scognamillo e Brighenti. In porta, confermatissimo Pigliacelli, in grande stato di forma.
