Mister Pisacane dopo Cremonese-Cagliari 2-2: «In Luperto riconosco un valore enorme, conto su di lui per la salvezza»
Al termine di Cremonese-Cagliari 2-2, gara della diciannovesima e ultima giornata del girone di andata di Serie A 2025-2026, in conferenza stampa allo Stadio Zini è intervenuto il tecnico rossoblù Fabio Pisacane. Ecco le sue parole al completo rilasciate ai giornalisti presenti, tra cui CuoreGrigiorosso.com.
C’è qualosa che non rifarebbe? Ci sono stati alcuni errori che hanno portato il Cagliari sotto di due reti.
«Cosa non rifarei? Rifarei tutto, le scelte si fanno con pazienza e coscienza. Poi sono capitate situazioni complicate, molti avevano avuto difficoltà. Sapevamo che la Cremonese poteva metterci in difficoltà sull’attacco alla profondità. Bisogna non prendere quei due gol, poi però abbiamo cambiato il corso delle cose e abbiamo rimontato. Non ho mai visto partite dove non si fanno errori, com’è successo a noi, è successo a loro. Mi porto a casa un ottimo secondo tempo, nonostante assenze e situazioni che si sono verificate».
Trepy può entrare nelle rotazioni? Che debutto!
«Farei i complimenti a tutto il settore giovanile e agli allenatori che mi hanno preceduto. L’orgoglio di avere in distinta tanti ragazzi che arrivano dalla Primavera valotizza ciò che è stato fatto negli anni. Normale ora che bisogna aspettarsi Trepy nelle rotazioni, il progetto tecnico è ben delineato. Ora siamo nella tempesta, bella, e balliamo».
Il Cagliari ha trovato certezze nella ripresa. Sicuro è un lusso avere Mina, Rodriguez, Luperto in difesa da far ruotare, ma altre volte è una difficoltà.
«Il problema è quando i giocatori forti non li hai, non quando li hai. Mina in settimana ha spinto fortissimo, oggi è toccato a lui fare errori, altre volte è toccato agli altri. Ogni domenica c’è l’errore di qualcuno. Non mi sento di crocifiggere il ragazzo. Sulla difesa a quattro? Nel primo tempo dovevamo costruire così, a volte l’abbiamo fatto».
Più coraggio o più incoscienza nel mettere Trepy a pochi minuti dalla fine?
«Se oggi avessimo perso la gara, togliendo Mina e senza gol di Trepy? Si fanno delle scelte, che possono andare bene o andare male. Non bisogna essere demonizzati se a volte le scelte non vanno a buon fine. Settimana scorsa ho messo Pavoletti e non Trepy, per esempio».
Che effetto ti ha fatto ritornare a Cremona?
«Quando torno dove sono stato e ho vissuto, l’emozione è particolare. Qui ci sono stato 19 anni fa, ero un ragazzo, avevo 20 anni. Mi ha fatto un certo effetto essere entrato oggi per la prima volta da allenatore, ed è stata un po’ buffa come cosa. Ho visto tutto ribaltato rispetto ad allora. Auguro alla Cremo tutto il bene di questo mondo, avrà sempre il posto nel mio cuore per come mi hanno trattato e per come sono stato».
Nel finale c’è stato un piccolo problema con Luperto?
«Mi è dispiaciuto leggere tutte queste notize su Luperto prima della gara, per lui dev’esser estato difficile avvicinarsi al match. Riconosco in lui un valore enorme per l’obiettivo che dobbiamo portare a termine: voglio da lui il massimo, con lui ho avuto dei confronti così come li ho avuti con gli altri. Luperto dobbiamo tenercelo stretto, è forte».
Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Andrea Ferrari e Nicola Guarneri
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM
