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Buon 6 maggio! È la festa della Cremonese, è la festa di tutti
Buon 6 maggio! È la festa della Cremonese, è la festa di tutti

Una data che è storia: il 6 maggio ci si scambia gli auguri, perché per Cremona, la Cremonese e i suoi tifosi è un giorno di ricordi straordinari

Il 6 maggio, ormai da qualche tempo, è la festa della Cremonese e di tutti i suoi tifosi. Se piove, ancora meglio! Sì, perché il 6 maggio è una data entrata nel cuore dei tifosi grigiorossi, una data che ormai significa tanto, tantissimo. Le ultime due promozioni, entrambe storiche, sono avvenute proprio il 6 maggio, sotto la pioggia. I tifosi della Cremonese si fanno gli auguri il 6 maggio, perché nell’immaginario comune è qualcosa che accomuna tutti e rende orgogliosi di avere il Cuore Grigiorosso. Nel 2017 e nel 2022 è successo qualcosa di straordinario: prima la promozione in Serie B dopo dieci anni davvero bui, poi l’accesso alla Serie A a 26 anni di distanza dall’ultima volta. Due cavalcate differenti con un denominatore comune: il patron Giovanni Arvedi.

LA PRIMA VOLTA – Andiamo con ordine e partiamo dal diluvio del 6 maggio 2017. È sempre un piacere riavvolgere il nastro e pensare a quel pomeriggio di Cremonese-Racing Roma in cui, per accedere alla Serie B, occorreva fare meglio dell’Alessandria o lo stesso risultato. Partenza sprint per gli uomini di Tesser, a segno immediatamente con Scappini; nel corso del match, un brivido lungo la schiena di tutti i presenti: la Racing ribalta con un autogol piuttosto rocambolesco e con un rigore di De Sousa. Gelo allo Zini, nel frattempo l’Alessandria passa in vantaggio nella sua partita. Silenzio surreale, si potevano ascoltare solo le gocce di pioggia che battevano sul campo, sugli ombrelli e le tettoie. Nel finale thrilling, Scappini rimette tutto in parità e al minuto 87 la scivolata vincente di Fabio Scarsella, l’uomo dai gol pesantissimi. La Cremonese di mister Attilio Tesser e capitan Andrea Brighenti è in Serie B e scatta la festa allo Zini, per le strade della città, al bocciodromo in serata.

Cremonese racing roma festeggiamenti serie B olè
Scarsella gol Cremo Racing

LA SECONDA VOLTA – Se la promozione in B è stata una liberazione totale, perché cercata fortemente, spendendo tantissimi soldi in tantissimi anni, quella in A è stata una goduria differente. Perché nessuno se lo aspettava, non era l’obiettivo di inizio stagione. Mister Pecchia aveva ereditato la squadra in una zona complicata di classifica durante la precedente stagione e nessuno poteva minimamente aspettarsi un campionato di vertice. È stata una rincorsa pazza, in cui la Cremo non è stata molte volte ai primi due posti. Sorniona, aspettava i passi falsi delle altre per inserirsi e regalarsi qualcosa di importantissimo. La sera del 6 maggio 2022, dopo aver sciupato malamente un paio di match point, i grigiorossi dovevano vincere a Como e sperare che il Monza non facesse risultato a Perugia. Non dipendeva quindi dalla Cremo, e questo ha consentito ai ragazzi di giocare con più libertà di pensiero e di domare il Como con doppietta di Di Carmine. Dallo 0-2 in avanti, tutti i tifosi presenti al Sinigaglia non facevano altro che collegarsi col Curi per gufare i brianzoli. Bastava il pari, addirittura il Perugia ha vinto 1-0, generando un entusiasmo clamoroso nei minuti finali di Como. Al fischio finale Carnesecchi prende gol su rigore, ma poco importa: il 2-1 permette alla Cremonese di mister Fabio Pecchia e capitan Daniel Ciofani è in Serie A.

Cremonese, i festeggiamenti in piazza al ritorno da Como

LE FESTE – Come detto, in entrambe le circostanze la pioggia è stata protagonista. Ma non ha di certo frenato gli entusiasmi di Cremona, città piccola ma estremamente unita, a misura d’uomo (come dicono tutti), capace di compiere imprese impossibili o quasi. Nel 2017 la Sud e i Distinti non erano ancora coperti, pensate a tutta l’acqua che i tifosi hanno sopportato (ben volentieri) allo Zini e in città per i festeggiamenti. Giornata plumbea anche il 6 maggio 2022, anche se nel complesso con meno precipitazioni. In quel caso niente Zini, ma forse è stato ancora più bello: carovane vere e proprie sono partite dal Sinigaglia di Como verso Cremona, a notte fonda, perché era giunta la notizia che il pullman della squadra avrebbe parcheggiato direttamente in Piazza Duomo proprio per formare un tutt’uno tra la Cremo e la sua gente (che, peraltro, aveva sofferto come poche altre popolazioni per la pandemia da Covid-19). La Serie A è la Serie A, una categoria che molte generazioni di tifosi, a Cremona, non avevano mai visto. Un sogno che si realizza.

PER SEMPRE – Un 6 maggio che dunque ci ha permesso di vivere alcune delle più belle esperienze della nostra vita. Per chi non le aveva mai provate è stata una novità assoluta, per chi invece, al contrario, aveva avuto la possibilità già in passato di godersi la Cremonese in Serie B e in Serie A, è stato un amarcord incredibile. Certo, è tutto molto diverso dall’era Luzzara e dal calcio degli anni ’90, ma è sempre la nostra amata Cremonese che con orgoglio, su tutti i campi, sostenuta ovunque da un numero elevatissimo di tifosi, combatte per la maglia e per l’orgoglio. Comunque andrà l’attuale stagione, il 6 maggio non ce lo toglie nessuno. È storia, e la storia non la cancella nessuno. Anzi, al massimo si ripete. Proprio come successo il 6 maggio 2017 e il 6 maggio 2022. Auguri Cremo, auguri grigiorossi.

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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