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Brescia fragile dietro, occorre una Cremonese efficace
Brescia fragile dietro, occorre una Cremonese efficace

La Cremonese concluderà il 2024 con il derby contro il Brescia, una squadra in difficoltà, specialmente in fase difensiva

Dopo la sconfitta pesante nello scorso derby, una vittoria contro il Brescia è senza dubbio uno dei regali di Natale più attesi dai tifosi grigiorossi. La Cremonese disputerà infatti domenica 29 dicembre l’ultima partita dell’anno proprio contro la Leonessa, squadra in difficoltà che non trova i tre punti da oltre un mese e mezzo e che sembra essere vittima della pareggite. Questo trend negativo è dovuto in gran parte ad una fase difensiva troppo fragile e superficiale, oltre che alla mancanza di prestazione di alcuni giocatori chiave. I grigiorossi sono quindi chiamati a riscattare la sconfitta subita per concludere al meglio il 2024 e analizzare questa prima metà di stagione con più serenità durante la sosta invernale.

FRAGILITÀ DIFENSIVA – Il Brescia si trova momentaneamente 13ᵒ in classifica a soli 4 punti dalla zona retrocessione. Come precedentemente detto la difesa è il tallone d’Achille delle rondinelle, la formazione di Bisoli è infatti prima per maggior numero di occasioni di tiro concesse (516) e sesta per gol subiti previsti (26). Ciò che più dovrebbe far preoccupare il tecnico bolognese è la fragilità con cui la propria formazione viene infilzata nella trequarti difensiva, specialmente negli ultimi sedici metri di campo. Anche i dati lo confermano, la Leonessa è prima per inserimenti palla al piede subiti e passaggi avversari completati in area di rigore ed è anche prima per passaggi progressivi subiti nella trequarti difensiva. Bisogna sottolineare che queste statistiche sono influenzate non solo da una pessima attenzione durante la fase difensiva, ma anche da frequenti errori superficiali in fase di costruzione.

PRESSING E QUALITÀ TECNICA – La Cremonese potrà quindi approfittare del momento negativo del Brescia per portarsi a casa i tre punti. Per ottenere un risultato positivo attuare un pressing organizzato potrebbe essere decisivo per i grigiorossi. Contro una squadra che, usando un eufemismo, non fa del palleggio la sua arma vincente (il Brescia è penultimo per percentuale di passaggi brevi completati) e che riscontra diverse difficoltà nella fase di costruzione, una pressione alta permetterebbe alla Cremonese di recuperare palla in una zona pericolosa per raggiungere velocemente la conclusione. Un altro aspetto che sarà fondamentale domenica sarà la qualità tecnica in fase di rifinitura e gli inserimenti nella trequarti offensiva. Come abbiamo visto precedentemente le rondinelle soffrono le incursioni palla al piede in area di rigore, se la formazione di Stroppa sarà abile nel trovare le giuste misure e i giusti tempi per attaccarla potrebbero crearsi numerose situazioni di gioco favorevoli.

QUESTIONE DERBY – La Cremonese non perde due derby contro il Brescia nella stessa stagione dall’annata 1998-1999, quando le rondinelle si imposero prima al Rigamonti per 1-0 e successivamente allo Zini per 1-2, che corrisponde all’ultima sconfitta casalinga dei grigiorossi contro la Leonessa. In quella stagione la Cremonese arrivò ultima in classifica mentre il Brescia, appena retrocessa, concluse in settima posizione. Ora la situazione è ben diversa e la formazione di Stroppa non può permettersi di ripetere un risultato così negativo.

Davide Miscoria

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