Come affermato dal difensore Adorni, la ricerca della vittoria, che manca da inizio novembre, è un peso psicologico importante
L’arrivo di Bisoli non ha regalato la prima vittoria da due mesi a questa parte alle rondinelle. Oltre ai danni su morale e lucidità che, in questi casi, rendono sempre più difficile sbloccarsi, il peso dei risultati negativi sta peggiorando la classifica. I biancazzurri, seppur ancora vicini ai playoff (che distano 2 punti), hanno visto accorciarsi la graduatoria alle loro spalle, e così i playout. Il 16° posto del Citta dista solamente 2 punti.
VENDETTA – La partita d’andata del Rigamonti ce la ricordiamo bene. Si sa, la vendetta va servita fredda, e le temperature invernali sono più che perfette. C’è da riscattare soprattutto la prestazione smidollata del primo tempo, terminato con un passivo di tre reti a favore delle rondinelle, più cattive e affamate dei grigiorossi. Segnarono Besaggio, Borrelli e Verreth. Ora, se è vero che nelle ultime due gare gli uomini di Stroppa sembrano migliorati sotto l’aspetto caratteriale, dovranno certamente confermarlo nel derby dello Zini, la partita più sentita della stagione. Replicare, in maniera più ordinata, la rabbia agonistica del secondo tempo della sfida di settembre, che portò alle reti di Buonaiuto e Nasti per il 3-2 finale.
BISOLITE – Il momento per prendersi la rivincita è propizio. I biancazzurri infatti non se la cavano molto bene. L’ultima vittoria risale al 3 novembre, 0-1 a Marassi contro la disastrata Sampdoria. Da allora, 2 sconfitte e 5 pareggi, tre dei quali sotto la guida del neo arrivato Pierpaolo Bisoli, chiamato da Cellino a sostituire Maran dopo la sconfitta di Catanzaro. Un principio di pareggite, quindi, per le rondinelle, ribattezzata in questo caso Bisolite. Tipici del tecnico i risultati delle prime due gare sulla panchina lombarda: doppio 0-0 contro Carrarese e Salernitana. Poi, l’exploit contro la sua ex squadra, il Modena. 3-3 il risultato finale, con gli uomini del mister ex Cremo capaci di rimontare due volte e poi passare in vantaggio prima del pareggio di Bozhanaj. Il grande assente della stagione in casa Brescia è Gennaro Borrelli: 2 gol e 1 assist in 17 presenze totali per l’ex Frosinone.
LA PROBABILE – Vista la terza partita ravvicinata, mister Bisoli probabilmente opterà per qualche cambio tra gli undici titolari. Non tra i pali, dove sarà confermato Lezzerini. Anche l’oliato pacchetto arretrato dovrebbe essere lo stesso visto contro il Modena e quindi formato da Cistana (in gol), Adorni, e Papetti. Prime modifiche a centrocampo: sulla sinistra, Corrado potrebbe venir rilevato da Jallow con Dickmann sulla fascia opposta. Nel terzetto centrale del 3-5-2, difficilmente Bisoli rinuncerà a Verreth (anche lui reduce dal gol al Modena) e a suo figlio Dimitri, ma Galazzi potrebbe fare spazio a Olzer o a Bjarnason. In attacco, è probabile che Borrelli partirà dal 1′, con al suo fianco una tra Juric e Bianchi.
