Mister Bisoli alla vigilia di Cremonese-Brescia: «La Cremonese sta già svoltando. Vincere non dev’essere un’ossessione, ma ci arriveremo»
Mancano poco più di 24 ore a Cremonese-Brescia, derby lombardo che torna in Serie B dopo una sola stagione di attesa. Alla vigilia della gara ha parlato in conferenza stampa il mister grigiorosso Pierpaolo Bisoli, che ha già le idee molto chiare: «I derby bisogna vincerli, non giocarli. Faremo di tutto per portare a casa i tre punti, sta tornando un po’ il clima che c’era nel pre lockdown e per la città sarebbe un sollievo. Vincere aprirebbe anche scenari maggiori per la Cremonese, noi ci metteremo tutto».
CLASSIFICA – La Cremonese viene da tre pareggi consecutivi, nei quali però Bisoli ha visto numerosi progressi nonostante la classifica non sorrida: «3 punti possono anche essere pochi, ma io non guardo la classifica. Penso alla crescita e alle prestazioni che ho visto: qualcosa ci manca, ma dobbiamo recriminare solo a noi stessi. Abbiamo avuto episodi sia a favore, come il gol annullato a Pisa, sia a sfavore, come il 2-1 del Lecce che era in fuorigioco di un metro e nessuno ha detto niente. La classifica si guarda dopo 10-15 partite, in B gli obiettivi di una squadra si capiscono a febbraio edio sono tranquillo». Il mister ha detto nelle scorse interviste che a novembre si vedrà una Cremo “infernale”: «Potrebbe essere a novembre o poco più tardi, arriverà quando la squadra avrà una certa continuità. Adesso una serie di imprevisti come botte e colpi qua e là non ci permettono di averla».
ASSENZE – Anche domani sera non ci saranno Bianchetti e Alfonso, che non hanno recuperato, e Fornasier: «Salteranno la gara, ma non sappiamo i tempi di recupero. Vengono da due botte, Bianchetti si è spaventato perché l’ha subita all’anca su cui è stato operato due anni fa. Speriamo di recuperare Alfonso per la sfida con il Cagliari di mercoledì. Fornasier è stato sfortunato, in uno dei primi allenamenti ha preso due botte sullo stesso piede. Adesso sta seguendo un programma personalizzato per recuperare condizione. Speriamo di averlo per Cagliari». Pinato potrebbe invece tornare: «Non ha ancora smaltito il colpo della strega, vediamo come sta. Mercoledì ci è mancato molto, speriamo che domani ci possa aiutare anche solo a aprtita in corso. Dopo due partite così ravvicinate devo fare attenzione alla condizione atletica dei ragazzi, per esempio Gustafson potrebbe riposare per poi subentrare».
VITTORIA – Alla vigilia della quinta giornata di campionato, la Cremo non ha ancora trovato la vittoria: «Tutti ce la aspettiamo, ma la Cremonese ha già svoltato. Chiaramente vincere ti dà consapevolezza, ma non voglio che sia un’ossessione: ci arriveremo con tranquillità. Non ho la bacchetta magica per risolvere tutto in un mese, servono continuità, programmazione e crescita dei giovani. Ovviamente le vittorie fanno parte del mio lavoro, ma preferisco questi punti rispetto a due vittorie per 1-0 senza identità di gioco». Il Brescia è un avversario ostico: «Con il cambio di mister ha vinto subito, poi a Verona ha perso meritando di più. Puntano alla Serie A, ma come dico sempre li rispetteremo senza nessuna paura, andremo in campo per vincere».
PROBLEMA DEL GOL – Bisoli si è poi soffermato sull’ottima prova di Gaetano a Lecce: «Abbiamo puntato su di lui come trequartista, ha una carriera importante davanti. Dobbiamo dargli il tempo di crescere con continuità, sono molto contento». Gli attaccanti, tuttavia, continuano a non segnare: «Stanno giocando bene e gli manca solo il gol, che arriva quando meno te lo aspetti. Non li guardo e non li giudico per le reti, ma per le prestazioni. Ceravolo viene da tre partite consecutive e forse è il momento di farlo rifiatare». Il mister ha concluso parlando di suo figlio Dimitri, capitano del Brescia che presto diventerà anche papà: «A febbraio mi farà diventare nonno. Per chi tifa mia moglie? Per la squadra che alleno, sa che quando perdo divento intrattabile per 2-3 giorni, quindi si auspica una vittoria della Cremonese».
