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Bisoli: «Bruciato quanto di buono fatto fin qui»
Bisoli: «Bruciato quanto di buono fatto fin qui»

Mister Bisoli dopo la sconfitta con il Cosenza: «La squadra sa che dovrà lottare fino alla fine, sconfitta sonora rispetto a quanto creato»

La Cremonese perde con il Cosenza e complica pesantemente la sua classifica. Al termine della gara, conclusasi 2-0, ha parlato mister Bisoli«Abbiamo creato tantissime situazioni senza fare gol, loro invece sono stati bravi sotto questo punto di vista. Manca la precisione sotto porta, abbiamo fatto 21 tiri senza riuscire a segnare, è un nostro difetto. La squadra ha una sua identità, alti e bassi ci possono stare, ma con le occasioni create oggi non mi aspettavo di non segnare. L’impegno però c’è, ora rimbocchiamoci le maniche perché abbiamo bruciato quanto di buono fatto nelle prime due partite».

COMPLICAZIONE – La Cremonese ha sofferto soprattutto perché ha lasciato troppo spazio al Cosenza nei primi 30 minuti: «Abbiamo cambiato modulo per non dargli certezze e abbiamo trovato la quadratura, infatti le prime occasioni sono arrivate – spiega Bisoli -.  Alla prima ripartenza però non abbiamo chiuso sul secondo palo, prendendo gol e complicando incredibilmente tutto. Nonostante le occasioni per riaprirla non siamo riusciti a capitalizzare, dobbiamo toglierci subito questo difetto» . Adesso la Cremo è in zona playout, a -3 dalla retrocessione diretta«La lotta si fa dura e la salita è difficile, ma la squadra sa che deve salvarsi e lottare fino alla fine. La prestazione di oggi non meritava una sconfitta così sonora».

RIGORE – La sfida poteva riaprirsi, ma Ciofani si è fatto parare un rigore da Perina. Bisoli però non lo condanna: «Nel calcio sbaglia solo chi non fa, e i rigori li sbaglia chi si sente di tirarli. Non credo sia quello il motivo della sconfitta, è giusto che tiri chi se la sente in quel momento. In allenamento proviamo le serie, e in campo erano rimasti due dei tre rigoristi designati». La tensione ha fregato i grigiorossi: «Ci ha attanagliato le gambe, avevamo previsto le loro ripartenze ma è mancata la concentrazione. Tutte le partite hanno una grande posta in palio, ma c’è tempo per recuperare. Ora dobbiamo pensare alla salvezza il prima possibile».

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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