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Ballardini: «In Italia pochi tifosi come quelli della Cremonese»
Ballardini: «In Italia pochi tifosi come quelli della Cremonese»

Mister Ballardini dopo il 2-2 con il Torino: «Pareggio giusto, sul loro gol potevamo fare meglio. Tifosi emozionanti»

La Cremonese lotta e strappa un pareggio in casa del Torino, ma rinvia ancora l’appuntamento con la vittoria. Al termine della gara il tecnico grigiorosso Davide Ballardini è intervenuto in conferenza dalla sala stampa dello stadio Olimpico Grande Torino. Ecco le sue dichiarazioni.

Un grande secondo tempo, la domanda sorge spontanea: come mai la Cremonese così brillante nel secondo tempo dopo un primo tempo remissivo?
«Nel primo tempo eravamo poco dinamici, arrivavamo sempre dopo nelle chiusure e il Torino muoveva facilmente la palla. Hanno avuto un’occasione importante subito, poi la partita è stata abbastanza in controllo per loro. La Cremonese deve giocare in velocità e profondità, lo dico perchè nel secondo tempo si è vista una squadra aggressiva, dinamica, chiara nel gioco»

Dopo la partita col Napoli ha detto che la direzione era quella giusta. Bicchiere mezzo pieno o vuoto?
«Non guardiamo la classifica, sappiamo in che posizione siamo. Ci teniamo la prestazione, la serietà, tutte cose buone che ci portano a pensare che da qui in avanti faremo delle belle partite e ci meriteremo qualcosa di più»

Okereke è rientrato da poco, ma ha mostrato grande grinta e voglia nonostante non fosse al massimo.
«Direi che è un giocatore fondamentale per caratteristiche, la Cremonese non può fare a meno di uno con quelle caratteristiche. Va in profondità, aiuta in fase difensiva e lega il gioco con qualità. L’importante è che stia bene e si alleni»

Le chiediamo un commento sull’emozionante scena a fine gara con i tifosi.
«È vero, è emozionante perché in Italia non siamo abituati a veder queste manifestazioni di affetto nonostante i risultati fatichino ad arrivare. Ti emozioni, loro vogliono solo che tu dia il massimo, quando tu hai dato il massimo, tutto quello che potevi per e con i tuoi compagni, per chi ti viene a vedere tutto ciò è emozionante. Il legame diventa sempre più solido. Questo emoziona perché ripeto, in Italia c’è il malcostume che quando non si fa risultati vieni ignorato, qui è il contrario»

Nel secondo tempo ha tolto il regista, pensa che abbia influito sulla gara?
«Mancavamo di dinamicità, dovevamo dare più forza, gamba e profondità. Volevamo prenderli prima e allo stesso tempo mantenere l’equilibrio perché loro attaccano con 5-6 giocatori e se ti scopri fa presto a punirti. Dispiace perché il 2-2, anche se il pareggio credo sia giusto, eravamo schierati nella loro metà campo e non siamo stati attenti quando è arrivato il gol»

Si aspettava questo Torino?
«Il Torino è una squadra molto forte, mi aspettavo il Torino che ho visto, per me è una squadra che può stare benissimo nella parte sinistra della classifica perché è una squadra forte e con personalità»


Fonte: dai nostri inviati allo stadio Grande Torino Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari.
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte WWW.CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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