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Audero: «Regola rivedibile sul mani di Baschirotto»
Audero: «Regola rivedibile sul mani di Baschirotto»

Audero dopo Juventus-Cremonese 5-0: «Partita particolare, abbiamo provato a giocarcela finché è stato possibile»

Al termine di Juventus-Cremonese 5-0, match valido per la prima giornata di ritorno del campionato di Serie A 2025-2026, ha parlato il portiere grigiorosso Emil Audero. Ecco le parole rilasciate ai microfoni della stampa all’Allianz Stadium.

Cosa non ha funzionato?
«Partita particolare, finisce il primo tempo 3-0 con due gol abbastanza fortuiti. E sul rigore un po’ abbiamo rosicato, perché ero anche riuscito a parare. Peccato che la respinta non sia andata come avremmo voluto. Nella ripresa potevamo gestire meglio un contropiede, poi dopo il quarto e il quinto gol il match è stato in salita. L’avversario è stato nettamente più forte, anche se nel primo tempo abbiamo provato a giocarcela quando ancora era possibile. Abbiamo anche fraseggiato di più rispetto al consueto, secondo me. Bisogna migliorare nel bloccare le ripartenze avversarie, magari commettendo un fallo. Partita difficile da giudicare, al netto dei nostri errori e di tante situazioni migliorabili».

Cosa ne pensi del rigore dato e poi tolto?
«Non l’ho ancora rivisto, sentendo i miei compagni sembrava ci fosse. Più che su quello, mi soffermerei su quello di Baschirotto: va bene, la prende di mano, ma in un contesto talmente fortuito, dopo che la palla va sulla gamba, sinceramente credo che la regola sia rivedibile. È giusta solo per pochissimi versi».

Cosa vi siete detti coi tifosi?
«Anzitutto vanno ringraziati per la presenza per niente scontata, di lunedì sera. Anche a fine gara ci hanno sostenuto e caricati per la prossima partita, dove ci sarà di certo un avversario più del nostro livello. Ci hanno caricato, per noi sarà una sfida importante».

Redazione

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