L’intervista di Emil Audero sulle pagine di Tuttosport: «Mister Nicola ci carica nel modo giusto. Vardy è ancora motivato»
Uno dei fattori più sorprendenti del grande inizio di stagione della Cremonese è sicuramente la sicurezza tra i pali garantita dall’italoindonesiano Emil Audero protagonista, nonostante un infortunio che lo ha tenuto fuori per qualche partita, di ottime prestazioni e parate importanti che hanno salvato il risultato più di una volta. Il portiere grigiorosso ha rilasciato un intervista al quotidiano Tuttosport in cui ha parlato, tra le altre cose, di un ritorno alla Juventus (prossimo avversario della Cremo) che poteva verificarsi quest’estate, oltre che spendere belle parole sul numero 10 della Cremonese Jamie Vardy. Ecco le sue parole al completo.
SUL RITORNO ALLA JUVE – «Se potevo tornare a luglio? C’è stata una possibilità nella possibilità, non lo nego. Era tutto legato alla possibile partenza di Mattia Perin, che a certe condizioni poteva andare via. Potevo essere un’opzione per sostituirlo, quindi rientravo in una lista di nomi. Poi, però, quest’ipotesi è tramontata. Di concreto, in fondo, c’è stato poco».
SU NICOLA – «Il mister ci carica in un modo giusto e soprattutto abbiamo dovuto pensare prima all’Atalanta e poi al Genoa – Aggiunge poi sulle parole rilasciate la scorsa settimana dell’ex allenatore della Juventus Igor Tudor -. Non ci ha parlato della frase di Tudor, che ovviamente abbiamo ascoltato tutti. Ma noi non ci abbiamo dato troppo peso, era una considerazione fine a se stessa. La partita contro la Juve si carica da sola»
SU VARDY – «È una persona di una semplicità unica, siamo seduti vicino nello spogliatoio. È proprio così come appare: un ragazzo umile, regolare, lo troviamo già presto al centro sportivo. Lui era abituato a certi ritmi di lavoro in Premier League, stanno cercando di non scombussolarlo. Si è calato benissimo nella nostra realtà. Nessuno l’ha obbligato a venire qui. Significa che è ancora motivato, nonostante l’età ci sta dando tantissimo. Va gestito, siamo tutti molto contenti di averlo con noi».
SULLA VITTORIA COL GENOA – «La vittoria ci mancava da un po’ di tempo ormai, è stata una bella serata. Siamo tornati a Cremona con un bel sapore, non c’era modo migliore per avvicinarsi alla sfida contro la Juve. Per me era una partita diversa dalle altre, ho trascorso tanti anni alla Sampdoria, quindi so che cosa vuol dire giocare a Marassi».
