Nella conferenza pre Real Madrid, Tudor ha parlato della sua Juventus: «Il calendario è pazzo e le analisi dei match devono essere più oneste»
Ha parlato in conferenza stampa Igor Tudor, allenatore della Juventus, in vista del match di domani – 22 ottobre – in Champions League contro il Real Madrid. Apparso scuro in volo e parecchio infastidito dalle voci di crisi di risultati della sua squadra, ne ha approfittato per togliersi qualche sassolino dalla scarpa circa il calendario zeppo di impegni difficili ravvicinati e il modo in cui la sua Juve è vista “da fuori”. «Il calendario è una pazzia, abbiamo un sacco di partite ravvicinate e anche non equilibrate fra casa e trasferta – ha detto Tudor -. Si parla di crisi Juve, ma la valutazione dev’essere più ampia. Abbiamo giocato di fila con Atalanta, Borussia Dortmund, Villarreal, Milan e ora siamo al Bernabeu per la partita con il Real Madrid. Io sono contento di come sono state le prestazioni, siamo anche riusciti a non perdere dove siamo un po’ mancati come col Milan. Se avessimo giocato contro la Cremonese, saremmo ora primi in classifica L’analisi dev’essere più completa, serve più onestà quando si fanno certe valutazioni». E ancora: «Con un sorteggio di calendario normale, se al posto del Milan fosse uscita la Cremonese, in quel momento, oggi saremmo stati primi».
Forse il tecnico bianconero avrebbe potuto evitare di citare in questa situazione i grigiorossi, che fino a qui – oltretutto – non solo hanno battuto proprio il Milan a San Siro, ma si trovano in classifica ad appena 2 punti di distanza dalla squadra dell’allenatore croato. L’incrocio fra Cremonese e Juventus sarà sabato 1° novembre allo Stadio Zini alle 20.45 (qui le modalità per i biglietti).
