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Arvedi: «Disposto a farmi da parte»
Arvedi: «Disposto a farmi da parte»

Il patron Giovanni Arvedi e il presidente Paolo Rossi ammettono la possibilità di un cambio di proprietà da parte dell’U.S. Cremonese

Spesso, soprattutto negli anni della Serie C, il Cavalierie Giovanni Arvedi aveva paventato la possibilità di svincolarsi dall’U.S. Cremonese. Poi, con l’arrivo della Serie B, tali progetti sono stati accantonati. Ma ora che il suo quarto campionato tra i cadetti si è concluso anonimamente, il patron grigiorosso ha ammesso, in un comunicato congiunto col presidente Paolo Rossi, di poter fare un passo indietro qualora ci fossero le condizioni.

LE PAROLE – Questo è quanto dichiarato dal Cavalier Giovanni Arvedi: «La mia età mi impone di guardare al futuro della Cremonese, se ci sarà una alternativa credibile sono disposto a fare un passo indietro. Finarvedi sosterrà sempre la Cremonese, ma se qualcuno ha un progetto migliore si faccia avanti. Si accomodi qualcun altro».

IL COMUNICATO – Anche il presidente incaricato del club di Via Postumia, Paolo Rossi, inscrive il suo nome al comunicato: «Lavorare per il bene di una comunità significa andare oltre le critiche sterili, anche se a volte possono essere giustificate, ed iniziare a lavorare tutti insieme per ricercare un largo e profondo interesse comune. Quanto affermato in premessa vale anche per l’Unione Sportiva Cremonese, sempre al centro di costanti e spesso ingenerose critiche, pur a fronte di un grande sforzo da parte di tanti che nell’USC operano quotidianamente. Ora che il campionato è concluso posso annunciare che la proprietà della USC è disponibile a fare un passo indietro nel caso in cui qualcuno, e sarebbe il benvenuto, si facesse avanti con un programma finanziario e operativo tale da dare certezza e futuro alla nostra tanto amata Cremo. Gli unici obiettivi sono il futuro dell’USC e il bene della nostra Comunità».

Redazione
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