Anche la squadra degli arbitri cambia organico: dismessi in cinque (tra cui due vecchie conoscenze della Cremonese), promossi in sette
Nuova stagione, nuovo organico anche per quanto riguarda gli arbitri. Nella giornata di ieri, 1° luglio, si è svolta a Coverciano la conferenza stampa dell’Associazione Italiana Arbitri, che ha presentato la Formazione dei Ruoli Arbitrali Nazionali per la Stagione Sportiva 2022/2023. La grande novità è la presenza, per la prima volta nella storia, di un arbitro donna: Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno. Con lei hanno raggiunto la CAN Feliciani di Teramo, Gualtieri di Asti, Perenzoni di Rovereto e Rutella di Enna. Gli assistenti che fanno lo stesso percorso sono Cavallina di Parma, Cortese di Palermo, Miniutti di Maniago, Niedda di Ozieri, Politi di Lecce, Severino di Campobasso e Tiziana Trasciatti di Foligno.
AI SALUTI – Sono cinque invece gli arbitri che hanno lasciato la CAN: Eugenio Abbattista (Molfetta), Antonio Di Martino (Teramo), Ivan Robilotta (Sala Consolina), Piero Giacomelli (Trieste) e Fabrizio Pasqua (Tivoli). I primi tre – spiega la nota dell’Aia – ”per motivate valutazioni tecniche”, gli ultimi due ”per provvedimenti disciplinari”, mentre Pasqua venne squalificato lo scorso luglio dopo il caso rimborsi. In totale, per Serie A e B saranno a disposizione 50 arbitri e 84 assistenti.
