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Ag. Aiwu: «Stiamo parlando con altre squadre, l’obiettivo non è la Serie B»
Ag. Aiwu: «Stiamo parlando con altre squadre, l’obiettivo non è la Serie B»

L’agente di Emanuel Aiwu a Kicker: «La lotta retrocessione lo ha reso più forte, ha dimostrato il suo valore in Serie A»

Emanuel Aiwu potrebbe salutare la Cremonese nella prossima sessione di mercato. Ai microfoni del portale tedesco-austriaco Kicker, l’agente del difensore classe 2000 Marcello Brillman ha parlato del futuro del suo assistito, rivelando tra le altre cose che il suo contratto, valido fino al 30 giugno 2026, contiene una clausola rescissoria: «Emanuel ha attirato l’attenzione di parecchie squadre, sia dai Top 5 campionati che da alcuni minori. Ci sono dei colloqui in corso e stiamo lavorando per ottenere la soluzione migliore. Restare in Serie B? È un campionato competitivo con squadre come Parma e Sampdoria, ma il nostro obiettivo non è giocarci. C’è già stato un incontro con il Burnley, ma non posso dire di più. Ma piace anche in Italia, ci sono una-due squadre di Serie A con cui sto già parlando. Ci stiamo impegnando, ma senza fretta: non ha senso fissare scadenze e mettersi sotto pressione».

CON LA CREMO – È chiaro che anche la dirigenza grigiorossa dev’essere stata informata della volontà del giovane centrale: «Ho un ottimo rapporto con il direttore sportivo della Cremonese, siamo in costante contatto e vedremo cosa succederà». In questa stagione Aiwu ha giocato 27 partite tra campionato e Coppa Italia, la maggior parte con Alvini in panchina: «Al suo primo anno in Serie A Emanuel ha imparato molto, dimostrando di poter giocare bene anche contro big mondiali come Inter e Roma – spiega Brillman -. Il bilancio della stagione è positivo, siamo soddisfatti del suo sviluppo. Dopo il cambio di allenatore le cose sono cambiate, lui preferiva scommettere principalmente su giocatori più anziani. Tutti vogliono giocare, ma quando non succede bisogna saperne il motivo. E con lui questo non è successo. Ma non voglio parlare col senno di poi, bisogna sempre considerare che le gerarchie nel corso della stagione possono cambiare. L’importante era che mostrasse il suo valore in una delle migliori leghe al mondo e l’ha fatto».

RETROCESSIONE – La discesa della Cremonese in Serie B non è sicuramente un buon biglietto da visita, ma l’operatore di mercato austriaco è soddisfatto del campionato di Aiwu: «La retrocessione non è mai un risultato positivo, ma ha imparato tantissimo e avere addosso questa pressione gli ha fatto bene. Ha regalato prestazioni ottime, la lotta retrocessione lo ha reso più forte». Nonostante tanti anni passati nelle giovanili dell’Austria, il classe 2000 è convocabile dalla Nigeria: «So che la federazione austriaca lo stima molto, ma da parte mia ho un ottimo rapporto con la Nigeria, che è interessate. Vedremo cosa ci riserverà il futuro, ad oggi la priorità è la prossima sessione di mercato».

Redazione

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