Adani, Cassano e Ventola hanno dedicato un capitolo della loro trasmissione, Viva el Futbol, anche alla Cremonese di Nicola e Vardy
Dopo aver criticato la prestazione della Cremonese contro al Milan, Lele Adani ha speso parole al miele sulla Cremonese, rimembrando un cremonese doc come Gianluca Vialli: «C’è stata molta letteratura dopo il gol di Bonazzoli in rovesciata a San Siro, e un grande cremonese come Luca, che sono andato a trovare spesso a Cremona, avrà sicuramente sorriso da lassù, perché era un maestro di queste acrobazia con quel suo corpo bilanciato e muscoloso. Sono felice perché anche contro il Sassuolo ha cercato di vincere, ottenendo con merito. E tutto questo, cambiando 5 attaccanti in 2 partite, e ora arriva Vardy».
CASSANO – Dopo l’ex difensore di Fiorentina e Inter, è la volta di Fantantonio elogiare Mister Nicola e la sua creatura: «Walter Sabatini disse che ci sono determinate etichette per persone e allenatori. Incredibile come a Nicola abbiano dato l’etichetta di uno deve prendere squadre in corsa. Perché? Può allenare sicuramente una grande squadra. A Milano ha battuto colpo su colpo, in casa col Sassuolo si è ributtato avanti dopo aver rimediato il 2-2… L’ha alla Lazio Baroni a 60 anni, Sarri la prima volta in A a 59. Evidentemente non è spendile per la stampa».
ANEDDOTO ADANI – A questo discorso, si aggancia ancora una volta Adani raccontando un aneddoto sul mister grigiorosso: «Lo conoscevo da ragazzo perché giocavamo nell’Under 21 di Serie B, e poi ho fatto il corso di allenatore con lui nel 2010, e mi raccontava che allora allenava la Primavera del Lumezzane; la società non è riuscita a trovare un tecnico per la Prima Squadra ed è andato lui a proporsi, e da lì è partita la sua carriera. L’ho incrociato varie volte nella mia carriera da commentatore, e un’altra volta mi ha scritto per venire a parlare di calcio con me. Siamo stati da mezzogiorno fino alle 5… un uomo di un’umiltà, una preparazione, un’apertura mentale e una mentalità… Ma poi perché non gli danno il Milan, la Lazio o una Fiorentina? Probabilmente perché è meno spendibile».
VENTOLA-VARDY – Infine, la palla passa all’ex centravanti Nicola Ventola, che non può non commentare l’arrivo di Vardy: «Lascia stare che ha 38 anni, ma lo spirito che ha sempre avuto, a prescindere da come farà, mi sa di magia. A me è sempre piaciuto, ma magari adesso non sarà sempre titolare. Una decina di gol glieli do».
