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Abrego: «Bellissimo segnare il primo gol nel derby»
Abrego: «Bellissimo segnare il primo gol nel derby»

Le parole di Abrego dopo l’importante vittoria per 1-0 della Cremonese sul Brescia: «Dobbiamo continuare così, il cammino è ancora lungo»

La Cremonese vince contro il Brescia per 1-0 nella ventiduesima giornata di Serie B. Il gol vittoria porta la firma di Gonzalo Abrego, subentrato all’11’ del primo tempo al posto dell’infortunato Collocolo. Bravo a scambiare nello stretto con Massimo Coda, il centrocampista argentino è stato poi abile ad infilare il pallone alle spalle del portiere del Brescia, Andrenacci, con un tiro di punta in stile futsal. Ennesimo 1-0 per i grigiorossi che dimostrano una perfetta solidità difensiva e un cinismo assoluto. A fine partita il match winner ha parlato così in conferenza stampa.

Entri in campo a freddo trovi il gol dopo pochi minuti. Cosa hai provato?
«Sono entrato all’improvviso e non ho potuto effettuare il riscaldamento. Soprattutto in questo periodo, con queste temperature, non è mai facile entrare a freddo. Segnare il mio primo gol nello stadio di casa, in una partita così importante come il derby, è stato davvero una gioia incredibile, bellissimo!»

Nell’ultimo periodo hai faticato a trovare spazio. Credi che il gol di oggi possa darti più fiducia?
«Sì, questo gol mi darà molta fiducia per il futuro. Tuttavia, credo che il cammino sia ancora lungo, bisognerà rimanere umili. Siamo una squadra molto forte e quando sarò chiamato in causa mi farò trovare pronto per aiutare i compagni».

C’è un giocatore a cui ti ispiri?
«Non ne ho uno in particolare, ma come tutti gli argentini il mio giocatore di riferimento è Lionel Messi. Giocatore importantissimo per tutta l’Argentina in generale». 

La squadra viene da tre vittorie di fila. Come state vivendo questo momento all’interno dello spogliatoio?
«Avevamo visto che il Como e il Parma avevano rallentato, oggi abbiamo vinto e siamo secondi. Dobbiamo continuare così, partita dopo partita, a partire dalla prossima giornata contro il Lecco perché, come ho detto, il cammino è ancora lungo».

Come ti trovi in un centrocampo con tanti giocatori sudamericani?
«Verso il finale di partita eravamo in tre sudamericani a centrocampo. Ci intendiamo bene ed è un aspetto molto positivo. Parliamo la stessa lingua e questo ci aiuta ad avere un feeling maggiore».


Fonte: dai nostri inviati allo Stadio Zini Andrea Ferrari e Nicola Guarneri
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Redazione

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