Il 2024 della Cremonese cominciò con quattro vittorie di fila. Bisogna compiere lo stesso percorso per evitare di guardarsi dietro
In quanti podcast, in quante conferenze stampa, in quanti commenti sui social e non solo è stato detto che a questa Cremonese manca la continuità di risultati? Proprio così, è una squadra che fatica enormemente a creare i presupposti per vincere più di due gare consecutive. Nel campionato in corso è successo di arrivare a due successi filati soltanto con Corini (Juve Stabia, Salernitana) e con Stroppa al suo ritorno (Frosinone, Sudtirol). Per il resto, dopo un buon risultato, la Cremo è sempre crollata, talvolta offrendo prestazioni davvero negative e inspiegabili. Stroppa ha spesso parlato di «gare incommentabili», come contro la Reggiana in casa (per citarne una).
DIFFICOLTÀ – Il buon proposito per il 2025 è presto fatto: vincere a Frosinone il 12 gennaio e dare seguito con altri risultati importanti. Perché solo così, come ha detto sempre Stroppa recentemente, hai qualche possibilità di rosicchiare qualche punto alle prime tre della classe. Altrimenti, è bene guardarsi dietro, perché la classifica – dal quarto posto dei grigiorossi in giù – è davvero molto corta. Difficile capire come mai le cose non siano andate come programmato, di certo ha inciso dal punto di vista mentale e psicologico l’immediato e cospicuo allontanamento da Sassuolo, Spezia e Pisa. D’altronde, l’obiettivo di questa Cremonese era agguantare le posizioni che valgono la promozione diretta.
LA STORIA DEL 2024 – Andando a spulciare nel 2024 appena terminato, la Cremonese era decollata in campionato con quattro importantissimi successi consecutivi: quattro 1-0 con Cosenza, Spezia, Brescia e Lecco. Per trovare la prima sconfitta abbiamo dovuto attendere il 16 marzo (Sudtirol, Stadio Druso). Prima di quel nefasto 3-0, l’inizio di tutti i mali, la squadra di Stroppa aveva vinto altre tre partite consecutivamente: Sampdoria, Modena e Como. Da quel momento non abbiamo più rivisto così tante vittorie in così poco tempo: non sono bastati nemmeno i sei risultati utili di fila tra la fine della regular season e i playoff. È bastata una sconfitta per salutare la Serie A: quella del 2 giugno a Venezia. E la stagione 2024-25 è cominciata presentando gli stessi errori, gli stessi limiti, con risultati intermittenti. Insomma, è da recuperare la Cremo di un anno fa.
