I risultati di giornata lasciano la Cremo molto lontana dai primi posti. Oggi, k.o. il Palermo, pari in rimonta per Modena e Brescia
Mentre la Cremonese strappava solo un punticino dalla partita contro il Bari allo Zini, sugli altri campi di Serie B andavano in scena altre 4 partite. La prima ha visto il Palermo di Dionisi cadere ancora, incapace di trovare la continuità necessaria per rimanere attaccato al treno di testa. Stavolta, ad imporsi al Barbera è stata la Salernitana, che grazie all’1-0 firmato Tello mette a segno un bel colpo per rilanciare le proprie ambizioni. A Catanzaro, invece, i giallorossi passano in vantaggio con Situm, salvo poi venire ribaltati dal Modena con gol di Abiuso e Idrissi. A fissare il risultato sul 2-2 finale ci pensa il veterano La Mantia al minuto 89. Nel derby lombardo tra Mantova e Brescia, i virgiliani assaporano la vittoria, ma le rondinelle di Maran riescono a metterla sull’1-1 grazie al secondo centro consecutivo di Borelli, definitivamente sbloccatosi dopo la rete alla Cremo. Infine, il Cosenza di Alvini perde 2-0 in casa contro il Südtirol e perde l’occasione di superare il Frosinone. Rossoblù che rimangono all’ultimo posto con soli 5 punti.
FALSA PARTENZA – La Cremonese ha fatto per il secondo hanno di fila lo stesso errore, nonostante in fin dei conti sia costato una promozione in Serie A: partire a rilento in campionato. L’anno scorso, all’8ª giornata, i punti dalla vetta erano 10 anziché 8 e i punti dal 2° posto 9 e non 5, ma poco cambia. Al termine della gara contro il Bari, anche mister Stroppa ha ammesso di aver già perso terreno dalle dirette concorrenti: di certo non si aspettava un altro campionato di rincorsa come quella che invece la Cremonese è già condannata a vivere. Dopo la sosta, per salvare le speranze di rimonta, bisognerà ripartire con “il gas a martello”, prendendo spunto dalla telecronaca motociclistica.
