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Stroppa: «Perdere al 97′ brucia, ma tengo l’ottima prestazione»
Stroppa: «Perdere al 97′ brucia, ma tengo l’ottima prestazione»

Le parole di Stroppa dopo Palermo-Cremonese, terminata 3-2: «Non abbiamo perso per i cambi. Male negli episodi».

La Cremonese perde 3-2 contro il Palermo al Renzo Barbera nell’ultima giornata del girone di andata di Serie B. Come di consueto, il tecnico grigiorosso Giovanni Stroppa a fine match è intervenuto ai giornalisti presenti.

Cosa non ha funzionato?
«Dovevamo fare gol quando abbiamo avuto le opportunità. Sul 3-1 di Coda era cominciato il nostro miglior momento. Probabilmente abbiamo sbagliato a non abbassarci in certe occasioni in cui loro ripartivano, anche perché eravamo in vantaggio. Negli episodi il Palermo è stato più bravo di noi».

La Cremonese resta miglior difesa nonostante i 3 gol subiti oggi. È consolativo?
«No, per niente. Mi dispiace aver perso stasera per come si è affrontata, per quello che abbiamo creato. Il finale non è meritato per noi».

Squadra ben messa in campo con Palermo sotto pressione spesso. Troppo leziosi negli ultimi 15 metri?
«Leziosi o no, quando hai queste occasioni devi sfruttarle. Anche Afena-Gyan, alla fine, deve calciare ed essere più cattivo. Poi si può anche sbagliare, fa parte del calcio. Ma è la determinazione di portare a casa il risultato a fare la differenza. Sul 3-2 abbiamo sbagliato noi nel possesso, sono episodi che poi paghi caro».

Dopo il gol annullato del 3-1 la Cremonese era troppo sicura di se stessa, è così?
«Non mi è sembrato. Dovevamo chiudere meglio gli spazi, abbiamo preso 2-3 infilate di troppo soprattutto sui rinvii di Pigliacelli. E lo sapevamo pure, dopo i cambi di Corini. Ci è mancato un po’ di filtro, ci è mancato qualche metro in più per fare meglio. Peccato, prendere gol al 97′ brucia, c’è da salvare sicuramente la prestazione».

I cambi non hanno dato gli effetti sperati, come altre volte è capitato.
«Il cambio di Felix ci poteva dare verticalità per allungare il Palermo. In alcuni frangenti è stato bravo, ha avuto la palla del 3-2, poi è arrivato l’errore da cui è nata la punizione per la sconfitta. Altre volte sui cambi siamo stati più bravi, oggi non per i cambi abbiamo preso questo gol nel finale».

Cosa cambia perdere questa partita nel cammino della Cremonese?
«Non cambia nulla, è un peccato per la prestazione che la Cremonese ha fatto. Davvero di livello. Qui fanno fatica tutti, mettono in difficoltà con palle in verticale e attaccanti forti. Quando siamo in possesso, bisogna essere più efficaci».

Giro di boa. Qual è il bilancio del percorso con Stroppa?
«Assollutamente bilancio positivo. Rimane l’amaro in bocca perché con 3 punti potevamo essere secondi da soli. La sconfitta dà fastidio ma bisogna guardare la prestazione. Ricominceremo il girone di ritorno in una posizione ben diversa da quando sono arrivato, bisogna abbassare la testa e rimboccarsi le maniche come sempre abbiamo fatto. Ora ricarichiamo un attimo le batterie, poi la Coppa Italia e ci faremo trovare pronti per il ritorno in B col Cosenza».

Redazione

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