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Stroppa: «Va data continuità alle vittorie con il Cittadella»
Stroppa: «Va data continuità alle vittorie con il Cittadella»

La conferenza di mister Stroppa alla vigilia di Cremonese-Spezia: «Lo Spezia è una squadra che può mettere in difficoltà chiunque»

La Cremonese torna in campo allo Stadio Zini nella giornata di domani, domenica 5 novembre, per affrontare lo Spezia di Alvini. I grigiorossi hanno assoluto bisogno di dare continuità alla vittoria di Cittadella per recuperare terreno in classifica. Di seguito la conferenza integrale di mister Giovanni Stroppa alla vigilia del match.

Come sta la squadra dopo la Coppa Italia, sia fisicamente che mentalmente?
«Bene, tutto fila liscio. Sono tutti disponibili tranne Afena-Gyan e mentalmente stiamo bene. Abbiamo dato continuità alla partita di Cittadella e non era semplice portare a casa la gara visto come si era messa. Sarebbe stato un peccato non passare il turno, la squadra ha ampiamente meritato un risultato positivo in campo. Adesso ci interessa vincere a Cremona in campionato, ma speriamo di aver rotto il ghiaccio».

La partita di domani è molto sentita dai tifosi per il ritorno di Alvini ed è anche una gara importante contro una squadra che ha faticato e sta cercando di recuperare terreno. Che partita si aspetta?
«Parliamo di una squadra che ha un motore da categoria superiore, molti dei loro giocatori hanno gamba e fisicità e bisogna stare attenti a non permettere situazioni in cui rincorrere, dato che è una squadra che ti allunga, che va molto bene in verticale. Alvini lo conoscete, io lo stimo tanto e sta riprendendo l’identità di una squadra di categoria. Credo che possano mettere in difficoltà tutti».

Una domanda facile: Come si batte lo Spezia?
«Mettendo in campo tutte le caratteristiche che la squadra ha portato a Cittadella, soprattutto il forte segnale a livello caratteriale. L’aspetto tecnico viene dopo, prima viene la testa, l’agonismo».

In Coppa Italia ha giocato chi aveva avuto meno spazio, cosa le ha raccontato la partita in merito?
«Innanzitutto i segnali partivano già in allenamento. La rosa è competitiva e motivata in tutti i suoi componenti. Non ci sono titolari fissi, ma io cerco di mettere in campo la miglior formazione possibile in quel momento ed essendo tutti disponibili ho la possibilità di scegliere i migliori per domani».

Darà nuovamente fiducia a Buonaiuto mezzala, che ha giocato una buona partita contro il Cittadella in campionato? In quel caso è possibile che vedremo Vazquez nei due d’attacco insieme a Coda?
«Assolutamente sì, sono delle opzioni. Buonaiuto ha fatto un’ottima gara a Cittadella alternando giocate importanti e continuità di rendimento. Vazquez può fare sia la finta mezzala sulla trequarti che giocare insieme a Coda. Abbiamo tante frecce al nostro arco, non dobbiamo dimenticarci dei cambi, che possono fare la differenza».

Domani si affrontano due squadre che giocano in modo speculare, al di là della formazione e dei diversi principi. Quali sono le trappole che si possono presentare e dove dovrà essere brava la Cremonese?
«Io, al di là dell’avversario, vorrei fare dei passi avanti. La prima cosa che vorrei evitare è la lentezza, la prevedibilità nella gestione della palla. Per arrivare ad un gioco fluido ci vuole tempo, a Cittadella si è visto i primi 20-25 minuti, poi abbiamo avuto difficoltà a tenere palla davanti permettendo loro di pressare. Dobbiamo far correre a vuoto l’avversario, creare spazi e sfruttarli in verticale».

Buonaiuto e Okereke, nonostante buone partite, hanno sbagliato diversi gol. Anche Vazquez dichiara di non essere bomber. C’è solo Coda?
«L’importante è arrivare al gol e creare occasioni. Chiaro che non dobbiamo accontentarci del tiro verso la porta, ma va cercato il tiro in porta. Dobbiamo essere più cinici ed efficaci, migliorare tanto, ma le occasioni le creiamo. Se vinciamo sempre con gol di Coda, non me ne faccio certo un problema».

Quanto senti tua la squadra, dopo il periodo fin qui passato a Cremona?
«In allenamento la squadra va forte e mi piace. Sicuramente siamo sul percorso giusto. La partita è la cosa fondamentale e in questo senso credo ci sia ancora molto da fare. Domani dobbiamo dare continuità ai segnali importanti di Cittadella. Tatticamente e tecnicamente ci siamo stati a fasi alterne, ci vorrà del tempo e cercheremo di assomigliare il prima possibile a ciò che ho in mente».

Questa Cremo ogni tanto ha dei cali, come pensa di lavorare per azzerarli o ridurli?
«Testa bassa e lavorare, insistere e non demoralizzarsi di fronte a situazioni negative. Può sembrare banale, ma è ciò che porta ai risultati».

Cosa ne pensa delle parole di Alvini in merito all’eccessiva distanza tra le partite in Coppa Italia di Cremonese e Spezia?
«Potrei dire la stessa cosa a parti invertite. Vero che abbiamo fatto entrambi turnover, ma sicuramente giocare a due o a cinque giorni da una partita fa la differenza».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Michele Iondini
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Michele Iondini

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